Leila, la più piccola vittima palestinese: aveva 8 mesi, soffocata dai gas

A darne notizia il ministero della Sanità nella Striscia. Ucciso anche un ragazzino di appena 14 anni e un disabile sulla sedia a rotelle

Gaza, la mattanza

Gaza, la mattanza

globalist 15 maggio 2018

Tra le  vittime di Gaza c'è anche una bimba di appena otto mesi. Sembra che la picccola  sia rimasta soffocata dai  gas lacrimogeni durante la sanguinosa giornata di proteste palestinesi, lungo il confine tra Israele e la Striscia di Gaza, per l'inaugurazione dell'ambasciata americana a Gerusalemme. Lo ha fatto sapere il ministero della Sanità nella Striscia, confermando che almeno altri 58 manifestanti sono stati uccisi dall'esercito di Israele e 2500 sono rimasti feriti. Tra i morti anche un ragazzino di 14 anni e un disabile sulla sedia a rotelle.  La bimba si trovava al confine con la madre perché  non voleva restare a casa da sola. Secondo il corrispondente della rivista britannica The Economist, Gregg Carlstrom, presente ai funerali della piccola, la madre si era recata al confine con Israele a protestare e aveva lasciato Leyla a casa. "La bambina ha cominciato a piangere in maniera incontrollata, così suo zio ha deciso di portarla da sua madre, e lei e' morta per i gas lacrimogeni", ha scritto Carlstrom sul suo profilo Twitter.