Anche dipinta sui murales Marielle Franco non rimarrà in silenzio

La militante per i diritti umani e delle minoranze assassinata viveva nella favela Maré, una dei più violente di Rio

Murale dedicato a Marielle Franco

Murale dedicato a Marielle Franco

globalist 13 aprile 2018

L'emozione per la sua morte è stata fortissima. Ma passano le settimane e nessuno dimentica il sacrificio dell'attivista che lottava per i diritti dei più deboli.


E adesso Marielle Franco è diventata un personaggio dei murales


Il giorno dell'assassinio Marielle aveva partecipato ad una manifestazione per la promozione delle donne nere che l'auto sulla quale viaggiava è stata affiancata da un veicolo, dall'interno del quale sono stati sparati molti colpi d'arma da fuoco. Marielle Franco, colpita alla testa, è morta mentre l'autista ed il suo assistente sono rimasti feriti.
Secondo il ministro della Sicurezza, le pallottole utilizzate nell'agguato fanno parte di uno stock rubato anni fa alla polizia.
La militante per i diritti umani e delle minoranze viveva nella favela Maré, una dei più violente di Rio, che si trova nella zona nord della città, vicino all'aeroporto internazionale.
Questa vasta area, in cui vivono 140.000 persone, ha vissuto per anni una quotidianità segnata da sparatorie, guerre tra bande di droga e intervento muscolare delle forze di sicurezza.