Tempesta nella Spd: Martin Schulz si dimette da presidente dei socialdemocratici

Olaf Scholz assumerà l'incarico di commissario a interim: il nuovo leader sarà eletto nel corso del congresso il 22 aprile prossimo a Wiesbaden

Martin Schulz

Martin Schulz

globalist 13 febbraio 2018

Tempesta nella socialdemocrazia tedesca: “Mi dimetto con effetto immediato». Lo ha detto Martin Schulz al termine del direttivo della Spd nella sede del partito socialdemocratico, la Willy-Brandt-Haus, a Berlino.
«Abbiamo raggiunto un buon contratto di coalizione. Ho letto in un rapporto di un istituto che abbiamo raggiunto il 70% del programma elettorale». Schulz ha poi confermato che non entrerà nel gabinetto Merkel.
«Per me è l'ultimo incontro come presidente dell'Spd», ha detto con voce emozionata Schulz. «È un incarico che consuma le forze» e «non è sempre pieno di gioia», ha detto l'ormai ex leader. «È stato un incarico difficile, ma vado via senza amarezza e senza rancore», ha continuato. «È stata un'esperienza che capita poche volte in politica» ma «il tempo guarisce le ferite».
 Olaf Scholz assumerà l'incarico di commissario ad interim dell'Spd. Lo ha reso noto il direttivo del partito, riferisce la Dpa. Il nuovo leader socialdemocratico sarà eletto nel corso del congresso il 22 aprile prossimo a Wiesbaden, così come prevede lo statuto.
La dirigenza del partito proporrà in quella occasione la nomina di Andrea Nahles, ma sono state disattese le aspettative di chi immaginava l'attuale capogruppo al Bundestag come guida del partito fin da subito.


 

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