Abusi sessuali a Westminster: coinvolti deputati e ministri

L'onda lunga del caso Weinstein arriva nel parlamento di Sua Maestà Britannica. Theresa May si dice molto preoccupata

Westminster

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globalist 27 ottobre 2017

Altro che Weinstein e dei suoi assalti negli hotel o nelle ville. Qui stiamo parlando del Parlamento del Regno Unito: una serie di abusi sessuali commessi dai deputati a Westminster - fra cui anche alcuni ministri - potrebbero presto venire a galla.
Lo staff femminile formato da portaborse e ricercatrici all'interno del palazzo della politica britannica si tiene informato tramite un gruppo WhatsApp sui possibili rischi rappresentati dai parlamentari che commettono molestie fra i corridoi del potere e anche sugli abusi già perpetrati.
Il Sun, il giornale inglese che ha tirato fuori la notizia, non ha fatto nomi di personaggi coinvolti nel potenziale scandalo ma ha affermato che nei prossimi giorni saranno sicuramente pubblicati maggiori dettagli dai media del Regno.
Questo è bastato per spingere Downing Street a fare una dichiarazione: la premier Theresa May tramite una sua portavoce ha fatto sapere di essere «molto preoccupata» per queste voci e chiede a chiunque sia a conoscenza delle molestie di rivolgersi alla polizia.
Sull'onda dello scandalo che ha colpito il produttore americano Harvey Weinstein ora a tremare è quindi il mondo della politica britannica.