L'ira di Madrid: è una dichiarazione di indipendenza, reagiremo

Nonostante la 'sospensione' dichiarata da Puigdemont per avviare un dialogo per il governo centrale tutto è inammissibile

Mariano Rajoy

Mariano Rajoy

globalist 10 ottobre 2017

Il governo di Rajoy considera le parole di Puidgemont "una dichiarazione di indipendenza" e prepara una risposta.
Il governo spagnolo considera "inammissibile fare una dichiarazione implicita d'indipendenza per lasciarla in sospeso in modo esplicito". Lo hanno dichiarato fonti del governo, a seguito dell'intervento del governatore catalano Carles Puigdemont al Parlamento catalano. Hanno spiegato che non si può accettare di dare validità alla legge del referendum, sospesa dalla Corte costituzionale, e nemmeno si può dare per valido il presunto conteggio di un referendum "fraudolento e illegale".
L'opposizione: è un golpe
Quanto accaduto oggi "è la cronaca di un golpe annunciato", "voi siete i peggiori nazionalisti d'Europa" e "non avete alcun sostegno: signor Puigdemont, lei è solo". Così la leader dell'opposizione nel Parlamento catalano, Inés Arrimadas, nella sua replica.
Podemos: Rajoy apra un dialogo
"Puigdemont non ha dichiarato l'indipendenza. Chiediamo a Rajoy che si assuma la responsabilità del dialogo". Così in un tweet il leader di Podemos Pablo Iglesias.
La vice premier spagnola Soraya Saenz de Santamaría: no ai ricatti
"Puigdemont non in grado di imporre mediazioni". Lo ha detto la vice premier spagnola Soraya Saenz de Santamaría, annunciando che domani si terrà un Consiglio dei ministri di emergenza dedicato alla questione catalana. Per Madrid "è inammissibile fare una dichiarazione implicita di indipendenza e poi sospenderla in modo esplicito. Il governo non cederà a ricatti". Le stesse fonti del governo di Madrid hanno ribadito che il referendum è stato "fraudolento e illegale".