Nigeria, donna kamikaze si fa saltare in aria all'ingresso della moschea: 8 morti

Escalation di attacchi nel Paese a firma di Boko Haram: altra terrorista uccisa dalla Polizia nel villaggio di Cimari

Si fa esplodere davanti alla moschea: 8 morti in Nigeria

Si fa esplodere davanti alla moschea: 8 morti in Nigeria

Desk 17 luglio 2017

Ha cercato di entrare nella moschea e, quando le è stato impedito l'accesso, si è fatta saltare in aria. È successo a Jere, alla periferia della città di Maiduguri, nella Nigeria nordorientale. Una donna kamikaze si è fatta esplodere, uccidendosi e causando la morte di altre otto persone. Lo riferisce la polizia locale, spiegando che l'attacco ha provocato anche 18 feriti. L'attacco è avvenuto proprio mentre i fedeli convergevano sulla moschea per le loro preghiere del mattino, ha dichiarato un testimone, aggiungendo che la deflagrazione ha fatto crollare il tetto dell'edificio.


Poco più tardi, la polizia ha intercettato un'altra kamikaze nei pressi del villaggio di Cimari e le ha sparato mentre cercava di fuggire, ma la sua giacca è esplosa uccidendola. Maiduguri è stata colpita da un'ondata di attacchi terroristici nelle ultime settimane. Alcuni di loro sono stati rivendicati dal gruppo islamista radicale di Boko Haram, che ha minacciato rappresaglie dopo che l'esercito nigeriano ha dichiarato di averlo sconfitto.


La donna si è avvicinata alla moschea, pattugliata da una milizia civile e alla richiesta di fermarsi per essere perquisita si è fatta esplodere, ha raccontato Satomi. I feriti sono una quindicina. Altre tre donne kamikaze sono state individuate nell'area di Maiduguri nelle stesse ore. Due sono state uccise, un'altra fermata.