Spettatrice bulla contro la giornalista incinta: "Il tuo pancione è disgustoso"

Il messaggio offensivo: "«Si compri degli abiti dignitosi, in modo che non sembri che abbia un’anguria legata sotto i vestiti troppo stretti».

La giornalista  Laura Warren della Wrdw-Tv incinta di alcune settimane,  insultata da una telespettatrice

La giornalista Laura Warren della Wrdw-Tv incinta di alcune settimane, insultata da una telespettatrice

Veronica Matta 17 luglio 2017

A partire dalla pessima e antica considerazione della donna durante il ciclo mestruale tanto da essere definita "impura", eccoci oggi ad esaminare le ragioni (che potrebbero non essere tali) di chi, pur donna non digerisce la trasformazione fisica e mentale di una gestante. Strano (ma forse non troppo) che ciò venga manifestato proprio da un'altra donna, la quale immagino abbia subito delle suggestioni di ancestrale memoria.


Il fatto
E' accaduto in Georgia, negli Stati Uniti che la giornalista tv Laura Warren della WRDW-TV incinta di alcune settimane, sia stata insultata da una telespettatrice che non ha apprezzato il vestito attillato che poneva in risalto le sue forme e il suo essere incinta. La donna ha così fatto una telefonata offensiva alla professionista dicendo: "Il suo pancione è disgustoso». E ha aggiunto «Si compri degli abiti prèmaman dignitosi, in modo che non sembri che abbia un’anguria legata sotto i vestiti troppo stretti», le ha detto. «Esiste una linea di abiti per donne incinte, se non ha mai sentito parlare di una cosa del genere. Lei risulta disgustosa, in televisione».


La reazione della giornalista
La giornalista ha deciso di rispondere dando una lezione di stile e positiva: «Essere incinta è già uno dei momenti più delicati e carichi di insicurezza della vita. Sto prendendo troppo peso? Ne sto prendendo abbastanza? Il mio pancione è troppo alto? O è troppo basso?». E queste insicurezze sono ancor più gravose quando si è una donna famosa e visibile.
«Sei davanti a una telecamera che ti ingrassa di dieci chili, hai abiti che non solo non sono adatti, ma ti fanno sembrare come una balena». Nonostante sia una giornalista e una donna sicura di sé, Laura Warren è stata molto colpita, e dice che quella telefonata ha fatto emergere il suo lato femminista. «È stata una donna a chiamarmi? Una madre? Davvero appaio disgustosa? Mi considero una donna piuttosto indipendente. Perché ho lasciato che questo commento ridicolo e negativo mi rovinasse la giornata?». La giornalista, amata e apprezzata dal pubblico ha tenuto a precisare che commenti di questo genere possono fare davvero male e rappresentano l'origine del bullismo su ampia scala. «Viviamo in una società tollerante, che spesso incoraggia i bulli. I politici, democratici e repubblicani, arrabbiati, i guerrieri anonimi da tastiera anonima, gli haters sui social media. Come possiamo insegnare ai nostri bambini a essere gentili, quando gli adulti che li circondano possono dire cose così crudeli?».


E' pur vero che l'essere donna non è sinonimo di femminilità in senso classico, molte non la sentono e non è una colpa, semmai lo è l'aggressione verbale in questione.
Per pacificare gli animi, valga per tutti la grande varietà umana in cui ci sono, evviva, uomini che invidiano quel percorso delle gestanti, incantati e sedotti da una Natura spettacolare e grandiosa in tutte le sue manifestazioni! E per le donne che reagiscono negativamente si può lasciare la chance di augurar loro di trovarsi felicemente in quello stato.