Battaglia di Raqqa: si teme per la sorte di 40 mila bambini

Le forze curdo-siriane combattono per strappare la città all'Isis ma c'è il rischio di catatrofe umanitaria

Bambini a Raqqa

Bambini a Raqqa

globalist 9 giugno 2017

Continuano le terribili violenze nella città di Raqqa che stanno mettendo in pericolo le vite dei bambini. L'Unicef ha ricevuto notizie allarmanti su circa 40.000 bambini che sono a rischio nella città siriana di Raqqa, investita negli ultimi giorni da un'offensiva di forze siriane a maggioranza curda sostenute dai bombardamenti aerei della Coalizione internazionale a guida Usa. Lo ha affermato oggi Geert Cappelaere, direttore dell'Unicef per il Medio oriente e il Nord Africa.
«Le violenze - ha detto Cappelaere - stanno minacciando le vite dei bambini. Secondo i dati riportati dall'Unicef 25 sono stati uccisi e decine sono i feriti. Circa 40.000 rimangono intrappolati in condizioni estremamente pericolose. Molti sono bloccati tra il fuoco incrociato». Anche ospedali e scuole, ha aggiunto il rappresentante dell'Unicef, sono stati presi di mira.
«L'Unicef - ha concluso il rappresentante del Fondo dell'Onu per l'infanzia - fa appello a tutte le parti perché proteggano i bambini a Raqqa, aprano passaggi sicuri a coloro che vogliono lasciare la città e garantiscano condizioni di sicurezza ai civili che scappano»