Decide Ilary: niente Giappone per Totti. Sfuma l'ingaggio al Tokyo Verdy

Secondo il presidente del club nipponico, è stata la moglie dell'ex numero 10 giallorosso a mettere il veto all'accordo

Ingaggio in Giappone per Totti? Ilary non vuole

Ingaggio in Giappone per Totti? Ilary non vuole

Desk 17 luglio 2017

L'Imperatore di Roma avrà pure comandato all'Olimpico, ma a casa - a decidere - anche se si tratte di casacche da vestire, è la consorte. Davanti al muro di Ilary anche Francesco Totti si è arreso. Lo sostiene Hideaki Hanyu, patron del Tokyo Verdy, club blasonato ma che attualmente naviga nelle acque basse della J. League 2, equivalente all’italiana Serie B. Dopo una corte serratissima, Hanyu - che aveva accarezzato a lungo l'idea di portare Totti in Giappone - ha visto sfumare l'accordo per il veto posto, pare, dalla moglie dell'ex numero 10 giallorosso. “Avrei desiderato davvero vedere Totti vestire la maglia del Verdy ed ero pronto a volare in Italia anche domani”, ma alla fine “non siamo riusciti a ottenere la benedizione della sua famiglia”, ha dichiarato al quotidiano Nikkan Sports il presidente del club,  secondo il quale è stata Ilary a pesare sulla decisione: “Temo che non abbiamo altra scelta se non rinunciare” ha aggiunto Hanyu. Il portavoce dei “condor”, Yuya Kurabayashi, aveva detto a fine giugno scorso che il campione italiano, 40 anni e 25 stagioni disputate sempre nella Roma, con 786 presenze e 307 goal, poteva essere interessato a un supplemento di carriera nella formazione giapponese, fondata nel 1969 e che ora milita nella seconda divisione dopo essere stata ai vertici del calcio nazionale con sette campionati e cinque Coppe dell’Imperatore in bacheca. Ma gli overtime non si sono giocati: Ilary ha nascosto la palla