Freddie Mercury, ecco il trailer del film

Rami Malek è uno straordinario Mercury in "Bohemian Rhapsody", il biopic musicale che racconta l'epopea della mitica band inglese. Finalmente le immagini dopo tante difficoltà

Rami Malek è Freddie Mercury

Rami Malek è Freddie Mercury

Appena sbarcato nella rete è diventato subito  virale. Sui social tutti lo hanno rilanciato e i commenti al riguardo sono stati più che lusinghieri. Se la mossa escogitata dalla 20th Century Fox era quella di attirare l’attenzione e sollecitare curiosità sul biopic musicale dedicato a Freddie Mercury , non c’è dubbio che l’operazione di marketing sia riuscita nel modo migliore.  


Del resto l’artista leader dei Queen scomparso nel 1991 è ancora nel cuore dei fan di tutto il mondo ed è inevitabile pertanto che un film che lo riguarda e che finalmente sta vedendo la luce dopo molte peripezie,  interessi moltissimo. E se l’accoglienza del trailer è stata positiva c’è da scommettere che anche la pellicola in fase di montaggio avrà un riscontro enorme. 


Ma vediamo di cosa si tratta.  ll mito dei Queen e dell’epopea di questa storica band britannica rivive nell'interpretazione, e la straordinaria somiglianza, di Rami Malek, che veste i panni di Freddie Mercury nel film “Bohemian Rhapsody”, in uscita nei cinema i primi di novembre e in Italia a dicembre.  Il biopic ha avuto una lunga e travagliata gestazione.  Il progetto infatti risale al 2010 e prevedeva la partecipazione di Sacha Baron Cohen nei panni di Mercury, ma l'attore senza neanche aver girato una ripresa,  fu licenziato e sostituito da Ben Whishaw,  già visto in “Spectre” , anche lui però cacciato dalla produzione per via di non meglio precisate incomprensioni. L’ultima scelta, quella caduta su Rami Malek, si è rivelata quella azzeccata in tutti i sensi.


37 anni appena compiuti, nato a Los Angeles ma di origini egiziane noto principalmente per la sua interpretazione di Ahkmenrah nella saga di film “Una notte al museo” e di Elliot Alderson nella pluripremiata serie televisiva “Mr. Robot”, per la quale si  è aggiudicato un Emmy quale miglior attore in una serie drammatica ricevendo anche due nomination ai Golden Globe, in questo biopic è riuscito con un grande lavoro su se stesso a rendere al meglio l’iconica star del rock mondiale.


Uno sforzo veramente notevole per raggiungere la somiglianza fisica e vocale con il leggendario  frontman della band che già nelle immagini della clip lanciata nel web si può notare.  Scritto da Anthony McCarten, candidato all'Oscar per La Teoria del Tutto, il biopic vede la partecipazione anche di Joe Mazzello (diventato famoso da giovanissimo  per aver interpretato Tim in Jurassic Park) che isarà il bassista John Deacon, di Ben Hardy (già in X-Men Apocalypse) che vestirà i panni del batterista Roger Taylor, mentre Gwilym Lee (L'Ispettore Barnaby e Midsummer Murders) interpreterà il chitarrista Brian May.


 Nel trailer sulle note di “Another One Bites The Dust”, “Bohemian Rhapsody” e “We Will Rock You” scorrono le immagini del film dedicato ai primi 15 anni di carriera del gruppo, dalla nascita fino al leggendario Live Aid del 1985 che è rimasto nella storia dei concerti rock. La pellicola - diretta inizialmente da Dexter Fletcher ed attualmente da  Bryan Singer - è stata accolta con molto entusiasmo dal chitarrista Brian May e dagli altri membri della band.


Ricordato per l’eccezionale  talento vocale e la sua esuberante personalità sul palco, Mercury  fondò nel 1970 i Queen, gruppo rock britannico di cui fece parte fino alla morte. Per i Queen fu autore della maggior parte dei brani, tra i quali si annoverano successi come “Bohemian Rhapsody” che dà il titolo al fim, “Crazy Little Thing Called Love”,” Don't Stop Me Now”, “It's a Hard Life”, “Killer Queen”,” Love of My Life”, “Play the Game”,” Somebody to Love” e “We Are the Champions”.


Ammalatosi di AIDS, sviluppò a causa di ciò una grave broncopolmonite che lo portò alla morte, sopravvenuta il giorno seguente alla  dichiarazione pubblica del suo grave stato di salute. In suo onore, il 20 aprile 1992 fu organizzato il Freddie Mercury Tribute Concert, al quale parteciparono molti artisti musicali internazionali e i cui proventi furono utilizzati per fondare The Mercury Phoenix Trust, organizzazione impegnata nella lotta all'HIV, il virus alla base della sindrome da immunodeficienza acquisita.


In occasione di quello che sarebbe stato il suo settantesimo compleanno, nel settembre del 2016 l'asteroide 17473, scoperto nel 1991 (anno della scomparsa dell'artista), è stato rinominato 17473 Freddiemercury.


Ora nelle sale arriva “Bohemian Rhapsody”, vera e propria celebrazione dei Queen, della loro musica e del loro straordinario frontman Freddie Mercury. Un artista unico che  ha sfidato gli stereotipi e le convenzioni sociali diventando una delle rockstar più amata del pianeta.  Il film ripercorre l’ascesa della band attraverso le loro canzoni leggendarie e la loro musica rivoluzionaria che ha segnato un’epoca e che tutt’ora riesce ad emozionare.