Claudia Cardinale, 80 anni da antidiva

L'attrice festeggia il compleanno recitando a teatro. Dai i Soliti Ignoti al Gattopardo, da Rocco e i suoi fratelli a C'era una volta il west. Una carriera di successi che hanno fatto la storia del cinema

Claudia Cardinale

Claudia Cardinale

Gli occhi, grandi, scuri, spalancati sul mondo, i capelli neri sciolti a incorniciare un viso da cerbiatta su un corpo da modella e poi quella voce roca così particolare ed esotica che evocava terre lontane, Claudia Cardinale che oggi festeggia le sue 80 primavere a teatro, recitando, apparve nel cinema con tutta la sua bellezza mediterranea ne “I soliti ignoti” di Monicelli, sorella segregata in casa da un burbero Tiberio Murgia compagno di merende cialtronesche di Renato Salvatori, Marcello Mastroianni, Vittorio Gassman e Capanelle.


Un esordio in uno dei classici del nostro cinema che le portò fortuna, perché da quel momento, “l’italiana più bella di Tunisi”, era il 1958,  non si è più fermata, lavorando con i registi più importanti ed interpretando film che hanno lasciato il segno riscuotendo l’apprezzamento della critica ed un successo enorme al botteghino.


Claudia Cardinale, “Claude” all’angrafe di Tunisi, un “maschiaccio” per Luchino Visconti”, “la migliore invenzione italiana dopo gli spaghetti” per David Niven, è stata  l’attrice italiana più importante fra quelle degli anni Sessanta ed è stata l’unica a ottenere una notorietà internazionale paragonabile a quelle di Gina Lollobrigida e Sophia Loren, dive appartenenti alla precedente generazione di attrici dei Cinquanta.


Ma lei non si è sentita mai diva, e c’è da crederci, perché al di là delle copertine e dei servizi da rotocalco che così la volevano raccontare, nel suo modo di essere donna c’è sempre stato un senso di ribellione, di libertà, di essere se stessi senza condizionamenti o conformismi.


Ha incarnato un nuovo modello femminile, quello di una donna volitiva e battagliera che vuole essere indipendente, affermando la proprietà di se stessa ed aspirando ad un ruolo paritario nei rapporti affettivi e professionali.


Non voleva fare il cinema, ma il cinema poi l’ha catturata e l’ha fatta diventare interprete a tutto tondo, capace di essere drammatica e comica, leggera e impegnata, riuscendo così a passare senza difficoltà da un ruolo all’altro, facendo buon uso degli insegnamenti di maestri come Visconti, Fellini, Comencini, Leone, Bolognini, Zurlini, Damiani e Magni.      


“Un maledetto imbroglio”, “Il bell’Antonio”, “Rocco e i suoi fratelli”, “I delfini”, “La ragazza con la valigia”, “8 e mezzo”, “Il Gattopardo”, “La viaccia”, “La Pantera rosa”, “La ragazza di Bube”, “Il magnifico cornuto”, “Vaghe stelle dell’Orsa”, Il giorno della civetta”, “C’era una volta il West”, “Nell’anno del Signore”, “Bello onesto emigrato Australia”, “L’udienza”, “Le pistolere”, “Il Clan dei marsigliesi”, “I guappi”, “A mezzanotte va la ronda del piacere”, “La pelle”, “Fitzcarraldo”,  “Il regalo”, “Claretta”, alcuni dei film di una carriera ricca di successi e premi svolta tra Cinecittà e Hollywood e la Francia che l’ha adottata tributandole onori e riconoscimenti.


Compagna per oltre un decennio del produttore cinematografico Franco Cristaldi principale artefice della sua carriera, dalla metà degli anni 80 è stata legata al regista Pasquale Squitieri, col quale ha formato una coppia molto affiatata non solo nella vita ma anche nelle scelte artistiche, portate avanti con decisione e spesso contro i giudizi della critica. Ha due figli, Patrick e Claudia junior, ed è orgogliosamente nonna.


Come è orgogliosamente se stessa, che ai ritocchi estetici che offre la chirurgia non pensa propria, accettando le sue rughe e il tempo che passa con fierezza, guardando avanti sempre, senza nostalgie di sorta, accettando così le proposte dei giovani registi (sta per girare due nuovi film diretti da  esordienti) e mettendosi in gioco sul palcoscenico ogni sera con ”La strana coppia” di Neil Simon nel riadattamento al femminile della piece di Squitieri, insieme all’ultima compagna del regista napoletano Ottavia Fusco.


Stasera gli 80 anni li festeggia al San Carlo di Napoli, chi l’ha ammirata come attrice e come donna le batterà le mani e le farà gli auguri. Poi da domani si ricomincia guardando avanti