Lotta all'Aids? A Trump non importa, anzi la ostacola

Accusa durissima di Scott Schoettes che si è dimesso da membro del consiglio presidenziale sull'Hiv

Scott Schoettes si è dimesso in polemica con Trump sulla lotta all'Aids

Scott Schoettes si è dimesso in polemica con Trump sulla lotta all'Aids

globalist 19 giugno 2017

L'accusa è durissima, di quelle che dovrebbero far tremare i polsi dei presidenti. Ma Trump, dall'alto della sua arroganza, se ne frega. E pensa solo a governare tenendo conto i suoi affari e quelli dei suoi sponsor: «L'amministrazione Trump non ha alcuna strategia per affrontare l'epidemia dell'Aids, non cerca alcuna indicazione al riguardo dagli esperti e soprattutto spinge per norme a danno dei malati». Lo ha affermato in un editoriale su Newsweek, Scott Schoettes, componente del Presidential Advisory Council on Hiv/Aids.
Schoettes, insieme ad altri cinque membri del comitato, si è dimesso dall'organismo presidenziale in polemica con la «noncuranza» del presidente americano.
Il Presidential Advisory Council on Hiv/Aid è stato creato nel 1995 all'interno del Dipartimento della Sanità per offrire suggerimenti alla Casa Bianca sulle politiche riguardanti l'Aids. I membri del comitato sono scelti dal ministro della Sanità, hanno un incarico di quattro anni e non sono retribuiti.