Rutelli: o Renzi trova alleati a sinistra oppure vince Berlusconi

L'ex sindaco di Roma commenta lo scenario politico: ci vuole un centro-sinistra ampio o sarà sconfitta sicura

Francesco Rutelli

Francesco Rutelli

globalist 11 agosto 2017

La ricetta viene da uno che è uscito dal Pd da posizioni moderate, ma che da sindaco di Roma è sempre stato sostenuto da un ampio cartello di forze e movimenti che andavano dal centro alla sinistra.
"Il Pd da solo non ha i numeri, è in rotta di collisione coi suoi alleati, sia a sinistra che al centro. I poli sono tre, la legge elettorale è proporzionale. Senza un colpo d'ala, ci attendono sei mesi di urli in campagna elettorale e poi un governo di larga coalizione".
Per Francesco Rutelli  "Berlusconi se trova un buon candidato premier può certamente vincere", mentre per Matteo Renzi l'unica strada è "un centrosinistra ampio", oppure sarà "sconfitta sicura". "Un leader non dovrebbe mai manifestare fastidio verso chi ha opinioni dissonanti", ha detto Rutelli parlando del segretario del Pd. "Purtroppo il referendum costituzionale è stato gestito come un giudizio di Dio. Sarebbe bastato dividerlo in 4-5 quesiti coerenti, e oggi il corso delle cose sarebbe diverso".
Adesso "la parola giusta c'è: democratici. Un Pd identificato come sinistra è troppo - ci sono altre forze che possono giustamente farlo - ed è troppo poco: ci sono molti elettori che non si definiscono così. Quindi - è il pensiero di Rutelli - o queste forze di sinistra fanno una lista col Pd, oppure si alleano. La terza strada si chiama sconfitta sicura. La mia opinione, da fondatore, da non iscritto, e da amico sincero, è che occorra un centrosinistra ampio, al quale i democratici dovranno lavorare. Molto dipenderà dalla legge elettorale".