Dipendenti (ladri) delle Poste svuotavano i conti correnti di anziani e invalidi: 29 arresti

In manette due gruppi criminali che agivano con la complicità di direttori e impiegati di uffici postali

Carabinieri

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globalist 16 maggio 2018

Hanno derubato di centinaia di migliaia di euro almeno 45 persone, anziani e invalidi, con la complicità di dipendenti infedeli di alcuni uffici postali. Per questo i carabinieri di Reggio Calabria hanno arrestato 29 persone: sono sospettate di far parte di due gruppi criminali dediti al furto e all'illecita appropriazione di titoli, buoni fruttiferi, libretti postali e liquidità su conti correnti.
Ad essere presi di mira anziani e invalidi che, grazie alla complicità di direttori e dipendenti infedeli di alcuni uffici postali, sarebbero stati derubati di centinaia di migliaia di euro.
Le indagini sono partite nel 2014 e sono state coordinate dalla Procura di Reggio Calabria. I dipendenti delle Poste attestavano falsamente la paternità dei trasferimenti di denaro e permettevano, con le credenziali di accesso al sistema informatico di Poste italiane, di riciclare il denaro.
I carabinieri hanno passato al vaglio migliaia di operazioni illecite in danno di 45 risparmiatori. Fra gli arrestati, due persone vicine a cosche di 'ndrangheta di Siderno e due ex direttori di uffici postali della provincia di Reggio Calabria.