La pretesa dell'Austria: l'Italia deve tenere i migranti a Lampedusa

La richiesta avanzata dal ministro degli esteri austriaco, Sebastian Kurz, nell'incontro a Vienna con l'omologo italiano, Angelino Alfano

Il ministro austriaco Kurz: "L'Italia fermi il flusso dei migranti da Lampedusa"

Il ministro austriaco Kurz: "L'Italia fermi il flusso dei migranti da Lampedusa"

Desk 20 luglio 2017

Che arrivino a Lampedusa, ma lì si fermino. Nell'incontro a Vienna con il ministro degli esteri italiano, Angelino Alfano, l'omologo austriaco, Sebastian Kurz, ha avanzato la sua richiesta: "Pretendiamo che venga interrotto il traghettamento di migranti illegali dalle isole italiane, come Lampedusa, verso la terraferma". Kurz ha ribadito che "l'Austria chiuderà il Brennero, se l'Italia dovesse applicare i lasciapassare per i migranti". Il titolare degli esteri ha messo in guardia da "un sovraccarico dell'Europa centrale". "Se l'Italia dovesse continuare con i tempestivi trasferimenti sulla terraferma, da dove i migranti proseguono verso nord, non aumenterà solo il sovraccarico in Europa centrale, ma continueranno anche gli annegamenti", ha detto il ministro austriaco.


Kurz ha sottolineato che per il momento la cooperazione con l'Italia sta funzionando, "ma se l'Italia dovesse applicare il lasciapassare verso nord, metteremo in sicurezza i nostri confini". Il ministro ha lodato il progetto di un codice di condotta per Ong.


Dopo il naufragio della grande coalizione tra socialdemocratici e popolari, in vista delle elezioni anticipate previste per il 15 ottobre, l'Austria torna dunque a fare la voce grossa. Il rafforzamento dei controlli al confine col Brennero è parte della strategia politica del nuovo leader del centrodestra Kurz, in prima linea nell'adottare il pugno di ferro contro i migranti, pur di togliere voti all'estrema destra del partito della Libertà (Fpoe). Una "non-emergenza" confermata anche dal sindaco di Brennero Franz Kompatsche che aveva dichiarato: "Non vedo, al momento, nessuna emergenza. Ci sono pochissimi profughi, abbiamo vissuto altre e più importanti emergenze"