Aids, 1 milione di morti nel 2016. Secondo gli esperti, "progressi insufficienti"

Calo di decessi e contagi, ma i ricercatori si aspettavano risultati migliori. Il picco nel 2005 con un milione e 900 mila vittime

Dossier Nazioni Unite: ancora troppe le vittime di Aids

Dossier Nazioni Unite: ancora troppe le vittime di Aids

Desk 20 luglio 2017

Sono diminuiti i decessi e i contagi, ma nel 2016 il numero delle morti per Aids è arrivato a un milione. A comunicarlo è un rapporto pubblicato da UnAids, il programma delle Nazioni Unite per combattere la malattia. I nuovi contagi da HIV sono stati invece 1.8 milioni: cifra in calo anno dopo anno, ma a un ritmo troppo lento per arginare l’epidemia. Preoccupa in particolare l’esplosione di casi in Europa dell’Est.


Il picco delle vittime di Aids si era registrato nel 2005, con 1.9 milioni di decessi. Nel 2016 sono poco più della metà. Per la prima volta, più della metà dei malati staassumendo farmaci per combattere la malattia. L’Onu, che ha reso noti i dati alla vigilia del summit sull’epidemia che si terrà nel prossimo weekend a Parigi, precisa che le cifre fornite costituiscono delle stime, poiché non si basano su numeri forniti dai vari Paesi.


Malgrado il calo dei decessi e dei casi di contagio, molti esperti ritengono ancora insufficienti i progressi segnalati dal rapporto. “Considerati i soldi investiti, era lecito attendersi risultati migliori”, ha detto Sophie Harman, docente della Queen Mary University di Londra.