Gli 007 iracheni: al-Baghdadi è ferito e lo curano in un ospedale da campo in Siria

Il capo dell'antiterrorismo Abu Ali al-Basri racconta: abbiamo inconfutabili informazioni sul fatto che sia ancora vivo

Il Califfo dell'Isis al-Baghdadi

Il Califfo dell'Isis al-Baghdadi

globalist 12 febbraio 2018


In questi mesi si è detto tutto e il contrario di tutto. Per cui la prudenza è necessaria: il Califfo dello Stato islamico, Abu Bakr al-Baghdadi, è vivo e viene curato in un ospedale da campo in Siria, dopo che è stato ferito in un raid aereo.

Lo ha dichiarato Abu Ali al-Basri, capo del dipartimento Intelligence e antiterrorismo del dipartimento dell'Interno, parlando al quotidiano governativo As-Sabah. "Abbiamo inconfutabili informazioni e documenti da fonti dell'orgazzazione terrorista, secondo cui al-Baghdadi è ancora vivo e si sta nascondendo", ha affermato. Basri ha aggiunto che il leader dell'Isis viene curato per "ferite, diabete e fratture al corpo e alle gambe che gli impediscono di camminare senza aiuto". 
La scorsa settimana le autorità irachene hanno pubblicato una lista di "leader terroristi internazionalmente ricercati", in cima alla quale compariva l'autoproclamato 'califfo' nato nel 1971 con il nome di Ibrahim Awad Ibrahim Ali al-Badri al-Samarrai.
Nel giugno scorso la Russia aveva dichiarato di ritenere di averlo probabilmente colpito in un attacco aereo a fine maggio vicino a Raqqa, ma in seguito aveva detto che stava ancora conducendo verifiche sulla sua sorte. A settembre una fonte militare americana aveva poi aggiunto che il leader jihadista era ancora vivo e si stava probabilmente nascondendo nella valle dell'Eufrate in Siria.

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