Prima dell'arrivo dell'Isis queste macerie si chiamavano Raqqa

L'assedio all'ultima roccaforte del Califfato va avanti da mesi. La liberazione della città si avvicina ma la città non esiste più

Bombardamenti a Raqqa

Bombardamenti a Raqqa

globalist 5 ottobre 2017

I resoconti sono tutti concordi. Ormai la quasi totalità di Raqqa è stata conquistata dalla Forze Siriane Democratiche (Sdf) guidate dai curdo-siriani e dalle curdo-siriane dell'Ypg e Ypj. Gli ultimi bollettini parlano dei jihadisti dello Stato Islamico racchiusi in pochi distretti con molti civili in ostaggio nella speranza - a dire il vero vana - di fermare i raid aerei della coalizione a guida amiercana che hanno fatto stragi di miliziani jihadisti ma anche, purtroppo, di civili.
Ma al pari di Mosul, dopo settimane e settimane di combattimenti Raqqa praticamente non esiste più. E' un cumulo di marcerie, tra bombardamenti e combattimenti casa per casa.
Le immagini che arrivano da fronte sono drammatiche. Gli abitanti di Raqqa scampati alla morte difficilmente troveranno più la casa. Solo distruzione.