I curdo-siriani avanzano: il 90 per cento di Raqqa strappato all'Isis

Forze democratiche siriane (Sdf) guidate dalle forze curdo-siriane di Ypg e Ypjm hanno lanciato un'offensiva militare per liberare l'ultima roccaforte jihadista

Un combattente delle forze siriane democratiche

Un combattente delle forze siriane democratiche

globalist 20 settembre 2017

Siamo vicini alla disfatta definitiva del Califfato anche in Siria: le forze curdo arabe sostenute dagli Stati Uniti nella lotta allo Stato Islamico hanno conquistato il 90 per cento della città di Raqqa, nel nord della Siria. Lo ha detto l'emittente al-Arabiya.
A giugno le Forze democratiche siriane (Sdf) guidate dalle forze curdo-siriane di Ypg e Ypjm hanno lanciato un'offensiva militare per liberare l'ultima roccaforte jihadista nel nord della Siria, sostenuti dalla coalizione militare internazionale a guida Usa. Il 4 luglio erano entrate nella città vecchia di Raqqa.
Cinque sono i quartieri strategici di Raqqa conquistati dalle Forze democratiche siriane, ha detto il direttore dell'Osservatorio siriano per i diritti umani Rami Abdel Rahman. ''A causa dei pesanti raid aerei della coalizione (guidata dagli Usa, ndr), nelle ultime 48 ore Daesh si è ritirato da almeno cinque quartieri chiave'', ha detto Abdel Rahman. ''Questo ha permesso alle Forze democratiche siriane di prendere il controllo del 90 per cento della città'', ha aggiunto.
I miliziani dell'Isis sono quindi stati costretti a ritirarsi dal nord di Raqqa e ad abbandonare i silos e i mulini che controllavano. L'Isis ''è ora confinato nel centro della città - ha spiegato Abdel Rahman - La difficoltà nell'avanzare e nel ripulire completamente questi quartieri è che Daesh li ha disseminati di mine''. L'Isis ha conquistato Raqqa all'inizio del 2014, facendone la capitale da facto del suo autoproclamato Califfato islamico.