Impianto sciistico sulla montagna sacra: i Mapuche si ribellano

Il vulcano Villaricca è da generazioni un territorio sacro delle popolazioni che vivono alle sue pendici.

Lo Sky Lican Ray - Pinohuacho

Lo Sky Lican Ray - Pinohuacho

globalist 24 aprile 2018

Oleodotto sulle terre sacre dei Sioux, Amazzonia nelle mani di affaristi, speculatori e criminali e adesso l'assalto alle terre dei nativi dell'america del Sud.


Ma si lotta e non ci si arrende: "Ci opponiamo completamente a qualsiasi intervento in un'area da un valore culturale e spirituale così elevato per le nostre credenze e il nostro benessere, quale è il Vulcano, che ci dona nuove energie e per questo merita tutto il nostro profondo rispetto".
Così la comunità Mapuche sul Sky Lican Ray - Pinohuacho, il progetto del governo che prevede la realizzazione di un impianto sciistico - dotato anche di terme - nei pressi della riserva protetta del vulcano Villarrica, nel centro del Paese. Il parco nazionale di Villarrica è stato istituito nel 1940, ed è entrato anche a far parte delle Biosfere dell'Unesco per la grande biodiversità che racchiude. Ma per la comunità indigena - che in una nota parla anche a nome di altri gruppi che vivono alle pendici del vulcano - si tratta di un gesto che viola "un territorio sacro" da molte generazioni, e che custodisce la cultura e le tradizioni di questa popolazione.
Quindi i portavoce dei Mapuche citano anche la Convenzione 169 dell'Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo), che stabilisce il diritto per le comunità indigene ad essere coinvolte nelle scelte che riguardano la gestione del proprio territorio.