Alla vigilia della Giornata contro l'omofobia del 17 maggio, è stata presentata in parlamento un'altra proposta di legge. Il cui iter, in un Paese come il nostro, è già segnato.
Maggiori contributi alle famiglie e detraibilità delle rette tra le proposte del sottosegretario all'Istruzione. Mentre sullo scempio dell'istruzione pubblica si continua a tacere.
Promuovere informazione e contraccezione è l'unico mezzo per ridurre le interruzioni volontarie di gravidanza. Ma il Movimento per la vita chiede esattamente il contrario.
Come prevedibile, il primo messaggio di Bergoglio sui temi cari alla Chiesa è contro la donna e la sua libertà. Sullo sfondo, i feti crocifissi della Marcia per la Vita.
L'incredibile gaffe del presidente del Senato che entra a gamba tesa nel dibattito sulla legge di Cittadinanza.
Quando un rapporto è regolato da leggi naturali o religiose che riducono la donna a strumento di procreazione, è destinato a risolversi in violenza e sopraffazione.
Un fotomontaggio sulla presidente della Camera, complice un lancio giornalistico errato, ha scatenato nuovamente il dibattito sulla censura al web.
Il neoministro ribadisce la sua volontà di introdurre in Italia lo ius soli: «È la priorità del mio dicastero». Ed è già bagarre con il Pdl.
I legami tra Chiesa cattolica e Istituto per la valutazione del sistema dell'istruzione al quale nel 2013 il governo italiano ha affidato il controllo dell'insegnamento.
Contro ogni indicazione costituzionale, arrivano i test di ingresso anche per gli istituti superiori. La denuncia della Rete degli Studenti Medi.