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domenica 27 luglio 2014 21:13
Gli abusi sui minori fanno parte di un meccanismo perverso collegato al sistema di potere ecclesiastico. E' quanto rivela un libro inchiesta firmato da Federico Tulli.


Nel nome del Padre

I cattolici in politica secondo Bagnasco

Il presidente della Cei tesse l'elogio degli statisti cattolici italiani: politici condannati in via definitiva per mafia e corruzione.

Cagliostro
lunedì 13 agosto 2012 00:31

«È sempre doveroso che, nella vita pubblica, i cattolici siano sempre più numerosi e ben formati, come da tempo esorta il Santo Padre Benedetto XVI e i Vescovi italiani»: questo è stato l'augurio del Presidente della Cei e arcivescovo di Genova, cardinale Bagnasco durante l'omelia celebrata nella Cattedrale del capoluogo ligure.
Stupisce che il capo dei vescovi italiani si auguri solamente che i politici cattolici siano sempre più numerosi e più formati mentre non si augura affatto che siano semplicemente sempre più onesti: forse il capo dei vescovi italiani non è al corrente di quanto sta succedendo a Comunione e Liberazione ed al Presidente ciellino della Regione Lombardia Roberto Formigoni?

Bagnasco si augura che i politici siano sempre più numerosi in Italia ma forse dimentica che non esiste paese europeo che abbia avuto tanti capi di governo cattolici come l'Italia. Dall'8 maggio 1948 con il Governo De Gasperi della prima legislatura fino al Governo Berlusconi IV rimasto in carica fino al 16 novembre 2011, su 57 governi in 63 anni, 48 avevano come premier un cattolico e solo 9 un non cattolico: 2 volte Spadolini, 2 Craxi, 2 Amato, 2 D'Alema, 1 Ciampi, che peraltro si dichiara credente. In 63 anni l'Italia è stata governata per 53 anni e mezzo da cattolici. Dal 16 novembre 2011 è Presidente del Consiglio il cattolico Mario Monti, che guida un esecutivo in cui ci sono molti esponenti dell'ambiente legato alla Chiesa (Ornaghi, Riccardi, Passera, Balduzzi).
Sempre per Bagnasco «i grandi statisti cattolici che l'Italia ricorda hanno portato la propria indiscutibile statura umana e cristiana che il Paese, l'Europa e gli scenari internazionali esigevano allora come oggi». Certamente l'Italia ha avuto la fortuna di conoscere uno statista cattolico come Alcide De Gasperi ma forse Bagnasco dimentica cosa è successo in seguito. Dovrebbe ricordarsi che in Italia esisteva un partito di chiara ispirazione cattolica - la Democrazia Cristiana - che ha governato l'Italia per cinquant'anni i cui leader (e capi di governo) sono stati condannati in via definitiva per finanziamento illecito ai partiti (come l'esponente democristiano e già Presidente del Consiglio Arnaldo Forlani e come il più volte ministro Paolo Cirino Pomicino).

Bagnasco dovrebbe ricordarsi che Giulio Andreotti - uno dei massimi esponenti della Democrazia Cristiana e Presidente del Consiglio per sette volte - è stato processato per il reato di associazione a delinquere. La sentenza definitiva stabilì che Andreotti aveva commesso il reato di partecipazione all'associazione a delinquere Cosa Nostra fino alla primavera del 1980: reato che però è stato estinto per prescrizione.
Sebbene Bagnasco affermi che il Paese esigeva la statura umana di grandi statisti, forse all'Italia non erano necessari politici come l'ex sindaco democristiano di Palermo Vito Ciancimino, esponente della cosca dei Corleonesi, assessore comunale del capoluogo siciliano durante la grande speculazione edilizia "Sacco di Palermo", condannato in via definitiva per mafia e corruzione e leader in Sicilia della corrente "Primavera" della Democrazia Cristiana che faceva capo a Giulio Andreotti.
Attualmente un altro politico cattolico italiano, Totò Cuffaro (detto "Totò vasa vasa"), membro dell'Unione dei Democratici Cristiani e di Centro e Presidente della Regione Sicilia dal 2001 al 2008, è stato condannato definitivamente a sette anni di reclusione per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra e rivelazione di segreto istruttorio e sta scontando la pena nel carcere di Rebibbia.

Sempre per Bagnasco i politici cattolici «hanno messo al servizio non di sé stessi ma del bene comune un'alta caratura intellettuale, spirituale e dottrinale formata alla luce del magistero sociale della Chiesa senza reticenze o complessi avendo ben chiara la fisionomia e la distinzione tra i diversi problemi ed i diversi livelli».
Parlando di "bene comune", Bagnasco dovrebbe ricordarsi che nel 1992 - dopo anni di governi democristiani - il debito pubblico in Italia era il 120% del Pil come da dati della Banca d'Italia. Se formarsi "alla luce del magistero sociale della Chiesa" produce questi effetti sull'economia del Paese allora forse è meglio formarsi su altre letture.

Cagliostro

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Commenti
  • Anonimo 13/08/2012 alle 14:31:47 rispondi
    Ma allora si pretende che Bagnasco , il Papa e altri gerarchi ecclesiastici stiano sempre in silenzio a meditare i numerosi gravi disastri fatti!! Quolcosa la devono pur dire, no?
  • Anonimo 13/08/2012 alle 14:33:55 rispondi
    Ma allora si pretende che Bagnasco , il Papa e altri gerarchi ecclesiastici stiano sempre in silenzio a meditare i numerosi gravi disastri fatti!! Qualcosa la devono pur dire, no?
  • Anonimo 15/08/2012 alle 15:44:52 rispondi
    vedere male
    come mai cagliostro critica i cattolici italiani che hanno dato fondamento alla democrazia in Italia e non paragona ad esempio de gasperi a stalin che diversamente da depauperi non gestiva la democrazia ma ne uccideva tanti di suoi concittadini e come lui tanti altri politici di quella parte, dove per risorgere è dovuto fallire l'ideologia di sinistra (comunismo) perché intrinsecamente contro l'uomo.
    Poi i cattolici come tutte le altre correnti da destra a sinistra hanno il dovere e il diritto di esprimersi e di gestire la res pubblica, questa è la democrazia si vota e chi vince governa.
    Le critiche non possono essere a priori, ho fondate sulla menzogna come quelle rivolte a Formigoni e CL.
    Si fa presto a sputar sentenze ma la lombardia è la regione meglio governata in italia questo ad alcuni può dare fastidio, ma cercare e costruire menzogne per appropriarsene è un male ancor peggio della menzogna
  • Anonimo 16/08/2012 alle 12:53:13 rispondi
    re: vedere male
    Anonimo,
    la democrazia in Italia non è solo frutto dei cattolici ma anche di socialisti, comunisti (la nostra Costituzione è firmata dal comunista Umberto Terracini) ed azionisti.
    Non vedo cosa c'entri Stalin: siamo in Italia e non in Urss.
    Secondo lei in democrazia si vota e chi vince governa? Son d'accordissimo ma - sempre in democrazia - l'operato dei governanti è sottoposto al giudizio dell'opinione pubblica. Nel caso di Andreotti, Forlani, Pomicino, Ciancimino, Cuffaro ed altri esponenti cattolici il giudizio è molto facile considerando che stiamo parlando di sentenze definitive per reati di mafia e corruzione.
    Secondo lei quelle rivolte a Formigoni sono menzogne? Non vedo come possa affermarlo considerato che non c'è sino ad ora nessuna sentenza definitiva: in ogni caso anche in assenza di sentenze definitive un richiamo all'onestà da parte di Bagnasco (che non c'è stato) sarebbe stato opportuno.
    La Lombardia è la regione meglio governata in Italia? Sono punti di vista ma Le assicuro che il buongoverno non rende immuni dal giudizio penale.

    Cordialmente
  • Cagliostro 16/08/2012 alle 12:53:59 rispondi
    re: vedere male
    Anonimo,
    la democrazia in Italia non è solo frutto dei cattolici ma anche di socialisti, comunisti (la nostra Costituzione è firmata dal comunista Umberto Terracini) ed azionisti.
    Non vedo cosa c'entri Stalin: siamo in Italia e non in Urss.
    Secondo lei in democrazia si vota e chi vince governa? Son d'accordissimo ma - sempre in democrazia - l'operato dei governanti è sottoposto al giudizio dell'opinione pubblica. Nel caso di Andreotti, Forlani, Pomicino, Ciancimino, Cuffaro ed altri esponenti cattolici il giudizio è molto facile considerando che stiamo parlando di sentenze definitive per reati di mafia e corruzione.
    Secondo lei quelle rivolte a Formigoni sono menzogne? Non vedo come possa affermarlo considerato che non c'è sino ad ora nessuna sentenza definitiva: in ogni caso anche in assenza di sentenze definitive un richiamo all'onestà da parte di Bagnasco (che non c'è stato) sarebbe stato opportuno.
    La Lombardia è la regione meglio governata in Italia? Sono punti di vista ma Le assicuro che il buongoverno non rende immuni dal giudizio penale.

    Cordialmente
  • Anonimo 16/08/2012 alle 15:41:08 rispondi
    la lombardia è la regione governata meglio in italia non è un punto di vista ma si evince dalla relazione che la corte dei conti ne fa valutandone le attività. come mai no si vuol mai parlare del sistema sesto del rinvio a processo di Errani, per il milione di euro al fratello o a ventola anch'egli rivisti a giudizio, o del buon emiliano di bari.
    Iverbali degli interrogatori di Dalcò sono stati falsati de repubblica e dal fatto q. come mai?
    Formigoni poi è stato ben giudicato dai lombardi che l'hanno rieletto 4 volte, e ciò è un giudizio positivo.
    Ora la sinistra con la complicità di pm e di alcuni giornali, sappiamo quali hanno e stanno montando una campagna denigratoria contro Formigoni, perché buttando fango, qualcosa rimane.
    E'una tecnica che la sinistra ha spesso utilizzato e utilizza .
    Quando si patla di governi democristiani ci si dimentica l'accordo berlinguer moro, e che fino al 1994 ' c'è sempre stato il centro sinistra e che alcuni dc sono convogliati tranquillamente nel pd che mi sembra essere di sinistra
    bisognerebbe dare una bella pulita in casa propria prima di giudicare la casa di altri.
    vic
  • Cagliostro 16/08/2012 alle 20:33:57 rispondi
    Risposta a Vic
    Gentile Vic,
    alcuni punti.
    La Corte dei Conti giudica la correttezza formale dei bilanci ma non può entrare nel merito delle scelte compiute da un'amministrazione: perciò la Corte dei Conti non può assolutamente affermare che la Lombardia è la regione meglio governata in Italia come Lei scrive.
    Non vedo cosa c'entri Vendola o Errani con la dichiarazione di Bagnasco che vorrebbe più cattolici in politica.
    Secondo lei il fatto che Formigoni sia stato rieletto quattro volte è un elemento che lo giudica immune dalle indagini della magistratura? Sarebbe una tesi un po' bislacca. Sarebbe disponibile ad applicare lo stesso principio (ossia elezione = immunità penale) anche nel caso del Governatore della Puglia Nichi Vendola?
    Secondo lei i verbali degli interrogatori di Daccò sono stati falsati da Repubblica e da Il Fatto? Nel caso in cui Formigoni si senta diffamato, ha tutti gli strumenti penali a difesa del proprio onore e della propria immagine: in democrazia funziona in questo modo.
    Secondo lei fino al 1994 c'è sempre stato il centrosinistra al governo?!?! Mi permetta una domanda: ma Lei dove è vissuto sino ad ora? Ha presente che dal Governo De Gasperi sino al primo Governo Spadolini del 1982 i Presidenti del Consiglio sono stati tutti democristiani? Ovviamente anche dopo Spadolini i cattolici sono tornati al Governo: ho fatto una piccola sintesi nell'articolo e può facilmente controllare su internet (se non ha mai aperto un libro di storia).
    Secondo lei il Pd è di sinistra? Lei non sa quanto vorrei essere d'accordo con Lei.
    Nel momento in cui la "casa di altri" diventa il governo del mio Paese (come è stato nei sessant'anni della storia repubblicana italiana) allora diventa anche "affare mio" perché - mi piaccia o no - i governi cattolici ed i politici democristiani erano parte integrante del mio Paese: impossibile ignorarlo.

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