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Breviario

Hiroshima, 67 anni per non dimenticare

La pace tra i popoli è costruita anche sulla drammatica memoria della prima bomba atomica usata in un contesto di guerra: quella sganciata sulla città giapponese di Hiroshima.

redazione
lunedì 6 agosto 2012 09:18

Il 6 agosto 1945 il primo ordigno atomico mai utilizzato in un conflitto militare esplose sulla città giapponese di Hiroshima.
130 mila i morti, 180 mila gli sfollati, un numero incalcolabile i decessi avvenuti negli anni successivi a causa delle radiazioni. I sopravvissuti all'evento vengono chiamati hibakusha, che letteralmente significa «i colpiti dall'esplosione».

Alla data del 31 marzo 2011, gli hibakusha riconosciuti dal governo giapponese sono oltre 210 mila, alcuni dei quali ricevono aiuti e sostegno medico.
A 67 anni di distanza, il ricordo della bomba atomica è ancora un universale monito a favore della pace tra i popoli, costruita senza dimenticare quel 6 agosto. Sei giorni più tardi, il 9 agosto 1945, sarà la volta di Nagasaki.

redazione

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Commenti
  • Luca Casartelli 08/08/2012 alle 09:24:35 rispondi
    Forse mi sbaglio, ma non mi pare sia considerato un crimine contro l'umanità.
    Se è così, perché?
    Perché è stato commesso da chi abitualmente "esporta" la democrazia?

    Onore al fiero popolo giapponese.
 
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