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Breviario

Intanto Mario ha trovato famiglia

Adozione in vista per il neonato affidato alla "ruota" della clinica Mangiagalli di Milano.

redazione
venerdì 27 luglio 2012 07:52

Mario, il neonato che meno di tre settimane fa era stato affidato, mediante il discutibile e discusso servizio Una culla per la vita, alle cure del personale della clinica ostetrico-ginecologica Mangiagalli di Milano, sta per essere adottato.

Il tribunale dei minori del capoluogo meneghino ha dato l'ok alle procedure di adozione scegliendo una famiglia per Mario. Trepidazione fra il personale sanitario che ha seguito il piccolo, per il quale si prepara un addio pieno di gioia e qualche inevitabile lacrima di commozione. Resta lo sconcerto per una prassi che, nella moderna Milano, ripropone la medievale ruota degli esposti come soluzione ultima a disposizione per le neo-mamme in difficoltà.

redazione

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Commenti
  • Metralo 27/07/2012 alle 13:26:41 rispondi
    Sono felice per l'esito della vicenda di Mario, e gli auguro ogni felicità con la famiglia che lo accoglierà.

    Non concordo con l'ultima frase dell'articolo però, ci sono persone che provano "sconcerto" per questa pratica che, seppur usata in ospedale, con tutte le accuratezze mediche del caso, viene descritta come "medioevale"; io sinceramente trovo più sconcertante che si preferisca la pratica (a mio avviso) barbara dell'aborto volontario (dove quindi non ci sarebbe REALE necessità di terminare la vita del bambino) dove al bambino nascente viene negata ogni possibilità di avere una vita.

    Saluti

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