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lunedì 24 novembre 2014 17:26
Un saggio che ripercorre la storia della sinistra italiana dal secondo dopoguerra. Una storia contorta, segnata dai compromessi con l'ideologia religiosa dominante


Cosa succede in città

La discoteca di Gesù

Le "cristoteche" sono l'ultima trovata per avvicinare i giovani alla fede: disco music sui salmi. E pare funzioni alla grande.

Giuseppe Ancona
giovedì 26 luglio 2012 01:06

Da una decina di anni spopolano a Rio de Janeiro serate in discoteca organizzate da tale padre Joseph Anthony, meglio conosciuto come padre "dj" Zeton.

Le "cristoteche", come vengono chiamate, servono ad attirare i giovani alla fede cattolica attraverso musica house, hip hop, techno, gospel remixato e assicurano a tutti un divertimento "puro", approvato anche dalle gerarchie ecclesiastiche. Una volta dentro una di queste serate a tema, l'unica cosa che lascia capire dove siamo sono le parole del vangelo che scorrono sul maxischermo, intervallate da raffigurazioni in stile new age di Gesù e madonne tra cime innevate, fonti perenni e prati fioriti, ma per il resto c'è quasi tutto quel che ci si aspetta da una discoteca: ragazzi e ragazze che sembrano divertirsi mentre saltano e ballano, luci stroboscopiche e raggi laser, effetti speciali e decibel a tutta forza. I brani più gettonati appartengono al genere Christian trance, o Gospel remix. Anche il salmo 23, quello di Davide che inizia «Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla; su pascoli erbosi mi fa riposar», è stato messo in versione techno e uno dei gruppi più in voga, i Ziggybeats, ne hanno fatto un clip di successo, reperibile su You Tube. Sicuramente più orecchiabile adesso della nenia da chiesa.

Del resto, che le canzoncine da oratorio fossero datate e poco attraenti lo dicevano in molti da tempo, tra cui lo stesso Benedetto XVI. Il papa però intendeva migliorare la qualità musicale ricorrendo a qualcosa di più ricercato, come la musica gregoriana, o comunque restando sempre nei canoni della musica sacra e non pensava certamente alla disco. Ma tant'è. Funziona meglio così.

Visto il successo e considerato che anche i genitori sono tranquilli se i bollenti spiriti dei loro figli adolescenti trovano sfogo in ambienti "sani", ora anche in Italia abbiamo le serate: «God's party - divertimento allo stato "puro"- perché Dio fa festa per 1 solo peccatore convertito più che per 99 giusti!» Questo il motto. Special guest: Jesus, in discoteca. Banditi alcolici, droghe, sigarette e abiti discinti. Il prossimo appuntamento è per il 14 agosto sulla spiaggia siciliana di Marsala, al Tiburon beach, e tra gli organizzatori troviamo la Fraternità Missionaria Giovanni Paolo II oltre a chi di musiche che portano all'estasi se ne intende, quelli di Rinnovamento nello spirito santo.

«Molti pensano che ballare sia solo un modo per arrivare a fare sesso - racconta "dj Zeton", il prete alla consolle in un articolo apparso sul L'Espresso - ma io credo che se i messaggi nei testi delle canzoni e l'ambiente fanno capire ai ragazzi che quello è solo un momento per divertirsi, ballare può diventare soltanto un modo per entrare in armonia col proprio corpo. Non bisogna per forza vedere sessualità ovunque». Una precisazione, quest'ultima, non richiesta, ma evidentemente il prete si sentiva in obbligo di far sapere che non c'è trippa per gatti. Compresi i gatti in tonaca.

Giuseppe Ancona

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Commenti
  • Metralo 26/07/2012 alle 17:38:06 rispondi
    Salve a tutti,

    sinceramente non sono entusiasta del metodo, ma se può essere utile a tenere i giovani lontano dai guai, e a insegnargli dei giusti valori, ben venga.

    Saluti
  • Xavi 27/07/2012 alle 11:22:03 rispondi
    Capirai che rinnovamento...si limitano a modernizzare la confezione, ma il contenuto rimane quello antiquato di sempre...siamo alle solite...
  • Anonimo 27/07/2012 alle 11:35:24 rispondi
    Beh... è comunque un segno evidente che (a differenza di cosa sostengono alcuni) la Chiesa è in grado di evolversi, e di stare al passo coi giovani; poi concordo con le considerazioni di Metralo "se può essere utile a tenere i giovani lontano dai guai, e a insegnargli dei giusti valori, ben venga"
  • Chiara 03/08/2012 alle 17:34:01 rispondi
    @Anonimo
    Insomma, evolversi è un parolone. L'evoluzione è qualcosa d'alro, di rivoluzionario: se fosse come tu dici, la chiesa aprirebbe alle coppie omosessuali (non sono forse anche loro figli di dio? Ah no, forse loro un po' meno...), educherebbe all'uso del preservativo(booommm!), condannerebbe i pedofili che albergano nelle curie invece di coprirli, vivrebbe nella semplicità e nella povertà evangelica invece di incassare e accumulare soldi e beni di ogni tipo, si spoglierebbe dello sfarzo che la contraddistingue. Francamente queste cristoteche mi sembrano un maldestro tentativo di accaparrarsi qualche fedele in più, giacché mi sembra lampante una perdita sempre più cospicua di pecorelle. Altro che avvicinarsi ai giovani.
  • Anonimo 03/08/2012 alle 18:33:04 rispondi
    Come sempre c'è qualcuno che vede ogni cosa come pro o contro la Chiesa, senza valutarla oggettivamente...

    non sto nemmeno a spiegare a queste persone che evolversi non vuol dire assecondare il volere di chiunque senza avere delle opinioni; e nemmeno sto a spiegare che la Chiesa stessa condanna i pedofili (preti o non preti) anche se preferisce perseguire la giustizia, e non la vendetta; e nemmeno sto a spiegare che le raccolte di fondi da parte della Chiesa sono finalizzate soprattutto alle innumerevoli opere sparse in tutto il mondo (quelle si, rivolte ai poveri, tutti, anche quelli che la gente preferisce non vedere, come i barboni, o quelli di cui la gente preferirebbe addirittura sbarazzarsi, come i detenuti)

    poi certo, è ovvio che questa è un'iniziativa per avvicinare più giovani al Cristianesimo e ai suoi valori, ma non credo che sia poi una cosa così sbagliata.
  • Chiara 03/08/2012 alle 19:58:52 rispondi
    @Anonimo
    "Come sempre c'è qualcuno...": ho un nome, mi chiamo Chiara e il suo intervento è palesemente rivolto a me, poteva specificarlo, lo avrei apprezzato. Io ho risposto a lei, mi sembra.
    "Non sto a spiegare a queste persone...": queste persone sono sempre io, Chiara. Non vuole spiegare, non vuole spiegare e invece lo fa. Poteva farlo e basta.
    La chiesa condanna i pedofili: sì, certo, sulla carta. Potrebbero dire altro? A parole piovono condanne, ma i fatti, mi pare, dimostrano il contrario. Le porto solo un esempio, altrimenti l'elenco sarebbe lungo (ma se vuole vada su google e faccia una ricerca, le assicuro che avrà molto da leggere): http://espresso.repubblica.it/dettaglio/noi-vittime-dei-preti-pedofili/2059082.
    La raccolta fondi è per i poveri: ha idea di quanti beni disponga la chiesa? Ha idea di quanta gente muore di fame? Ha idea della minima parte di soldi la chiesa destini alle opere di bene? Si informi. Intanto il papa veste Prada (e pure d'ermellino - poveri ermellini fra l'altro -).
    Quello che a me non piace è l'estremismo e il fondamentalismo delle persone che, come lei, vedono le cose in maniera sommaria e si lasciano abbindolare da due parole dette contro un prete pedofilo qualsiasi (a dispetto della moltitudine esistente) e da due spiccioli destinati ai bisognosi.
    Ah, preciso che io non sono schierata necessariamente contro gli ecclesiastici, solo contro la maggior parte. Certo, di don Gallo ce n'è uno ed è una perla rara...
    Buona serata.
  • Anonimo 06/08/2012 alle 10:55:07 rispondi
    Salve Sig.ra Chiara,

    ecco, ora mi rivolgo direttamente a lei, mentre nel commento precedente non l'ho nominata perché non mi rivolgevo SOLO a lei, dato che il suo commento non faceva altro che rispecchiare le anticrociate tipiche degli anticlericali (luoghi comuni, per lo più), molti dei quali si aggirano su queste pagine macherandosi con la laicità.

    per il resto:
    1) riguardo ai pedofili, condanna non vuol dire per forza gogna, o magari rogo (materiali o mediatici); e soprattutto, da come descrive lei (e i suddetti anticlericali) il problema, sembra quasi che i pedofili siano SOLO preti e affini (e che i preti siano per forza pedofili)... e ovviamente non è così.

    2) si informi anche lei, mi chiedo se DAVVERO sa quante e quali sono le opere di bene messe su dalla Chiesa, molte delle quali riguardano persone di cui la socetà preferirebbe sbarazzarsi piuttosto che considerare PERSONE.
  • edw 09/08/2012 alle 00:30:51 rispondi
    Che nella chiesa ci sia chi fa anche del bene c'è poco da dubitare. C'è però anche un "lato oscuro" non indifferente, fatto di idee controverse e comportamenti non proprio leciti (tipo in rapporto alla pedofilia nel clero) al quale è inutile (oltre che scorretto) nascondersi accusando i critici di essere degli incalliti anticlericali. Anche tanti cattolici hanno di traverso la condotta della chiesa: anticlericali anche loro, a quanto pare...
    "sembra quasi che i pedofili siano SOLO preti e affini (e che i preti siano per forza pedofili)... e ovviamente non è così." questo infatti non l'ha mai detto nessuno, piuttosto un po' di clericali pensano che dicendo "i pedofili non ci sono solo tra i preti" si lava un po' la coscienza al vaticano, ma purtroppo per loro il lato sporco rimane ben visibile, anche agli occhi dei cattolici.
  • Anonimo 09/08/2012 alle 11:23:02 rispondi
    No Sig. Edw, nessuna lavata di coscienza,

    il problema è che sempre più spesso, quando si parla di pedofilia, lo si fa soprattutto citando i preti pedofili (che, ripeto, DEVONO pagare per quello che hanno fatto, come TUTTI i pedofili), come attacco alla Chiesa prima che come preoccupazione per le vittime, di fatto strumentalizzandole per un principio, questo sì, anticlericale;

    questo, sì, è scorretto
  • Chiara 09/08/2012 alle 15:16:32 rispondi
    grazie
    Ringrazio Edw per aver compreso e qui sintetizzato il nocciolo di quello che volevo dire: è segno che, fortunatamente, ancora so scrivere qualcosa e che le mie parole, dunque, non sonop cadute nel vuoto.

    @Anonimo: io le ho portato esempi, almeno le ho inviato dei link per cercare di farle arrivare il mio messaggio. Lei si è limitato/a a dire che mi devo informare sulle opere di carità etc. etc. La discussione, mi pare, non porti da nessuna parte, non c'è crescita, non c'è scambio, per cui mi limito a salutarla. Buona serata.
  • edw 09/08/2012 alle 16:24:33 rispondi
    No sig Anonimo,
    può stare tranquillo che fra più gente di quanto crede (non cattolici compresi) c'è preoccupazione per le vittime, mentre pare proprio il vaticano quello più preoccupato per gli scandali che per ciò che subiscono le vittime. Questo sì, è clericalismo, al quale è normale (e direi doveroso) protestare e denunciare con forza. Proprio perché si ha a cuore la salute della gente non si accettano discorsi attenuatori del tipo "sembra quasi che i pedofili siano SOLO preti e affini (e che i preti siano per forza pedofili)... e ovviamente non è così." come ha detto lei. Nessuno ha mai detto che i pedofili sono solo nella chiesa, ma con i "i pedofili non ci sono solo nel clero" non si salva l'incolumità delle persone, ci vuole ben altro: proprio chi sa questo diventa anticlericale (cattolici compresi, tanto per rendere l'idea).

    @ chiara
    C'est un plaisir ;)
  • Anonimo 09/08/2012 alle 18:36:34 rispondi
    Eppure, chissà perché, in un articolo dove si parlava genericamente della Chiesa e di una sua (neanche troppo sbagliata) iniziativa, subito la Sig.ra Chiara ha messo in mezzo la pedofilia, che non c'entrava nulla con l'argomento dell'articolo...

    sulla preocuupazione per le vittime, Sig. Edw, non posso ovviamente dire con certezza a chi stanno a cuore e a chi no, ma quando vedo che vengono messe in mezzo a sproposito, solo per gettare fango sulla Chiesa... beh... qualche dubbio viene.
  • edw 09/08/2012 alle 19:54:21 rispondi
    @ Anonimo
    anche a me viene qualche dubbio quando sento diversi cattolici che, parlando di preti pedofili, perdono improvvisamente la loro grinta di condanna del male e diventano cauti nonché accusatori di clericalismo, tipo i discorsi di prima. In fondo Chiara non ha fatto altro che rispondere ad un utente (evidentemente cattolico) che parlava di rinnovamento nella chiesa (cosa tra l'altro implicita nell'articolo, che tratta appunto di un metodo nuovo di avvicinamento alla fede e dunque apre ad un più ampio dibattito in merito), ribadendo giustamente che per poter vantare rinnovamento la chiesa dovrebbe fare qualcosa di più sostanzioso di una semplice "cristoteca".
  • edw 09/08/2012 alle 20:05:36 rispondi
    comunque, ho visto un filmato e pare una cosa simpatica. Se è veramente un sistema di aiuto ai giovani ben venga, anche se in effetti un po' di sapore di "acchiappare fedeli in tutti i modi ce l'ha". Ma va beh...
  • sberla 10/08/2012 alle 14:42:10 rispondi
    niente figliolo, niente.. just depression..
    patetico quanto non originale tentativo di proselitismo.

    inoltre la pratica del ballo in sé è per definizione carica di erotismo, in tutte le culture e in tutte le parti del mondo. i movimenti ritmici del corpo attirano l'attenzione di potenziali partner e richiamano l'amplesso.
      Non è il problema di essere credenti o atei, il vero problema è l'istuzione della chiesa. Per fortuna Dio ha pensato di procurare un calo delle vocazioni, tempo che le vecchiette superstiti cresciute a pane e crocifisso con contorno di paceamoreesofferenza finalmente trapassino e gran parte del problema sarà risolto.

    io sono fermamente convinto che molti di coloro che si dichiarano atei semplicemente vivono la loro spiritualità in maniera individuale e pura da dogmatismi da età del bronzo.
  • Chiara 10/08/2012 alle 16:16:39 rispondi
    riassumendo
    Anonimo dice: "subito la Sig.ra Chiara ha messo in mezzo la pedofilia, che non c'entrava nulla con l'argomento dell'articolo...": ho messo subito in mezzo la pedofilia insieme ad altre argomentazioni, non veda solo ciò che vuole. Il fatto che non c'entrasse nulla lo dice lei. Edw ha capito il mio evidente discorso: "In fondo Chiara non ha fatto altro che rispondere ad un utente (evidentemente cattolico) che parlava di rinnovamento nella chiesa (cosa tra l'altro implicita nell'articolo, che tratta appunto di un metodo nuovo di avvicinamento alla fede e dunque apre ad un più ampio dibattito in merito), ribadendo giustamente che per poter vantare rinnovamento la chiesa dovrebbe fare qualcosa di più sostanzioso di una semplice "cristoteca".
    Sberla dice: "Non è il problema di essere credenti o atei, il vero problema è l'istuzione della chiesa": riassumendo, e concludendo, mi sembra che questa frase sia perfettamente calzante.
  • sberla 10/08/2012 alle 16:17:23 rispondi
    @chiara
    sostegno e quoto su tutta la linea.
  • Anonimo 13/08/2012 alle 17:24:31 rispondi
    chiesa
    la chiesa è un istituzione che non ha un fondamento umano ma divino.
    Infatti è da 2000 anni che esiste e cresce ed ha una garanzia che proviene da Cristo, morto e risorto, che ha stabilito che le forze del male non prevarranno su di essa. hanno provato in tanti a distruggerla sin da subito con le persecuzioni, che ci sono ancora oggi.
      Il male è anche nella chiesa certo esso proviene dal cuore dell'uomo e ma il male dilaga nella società. Vedi le ideologie più recenti comunismo fascismo nazismo quanti milioni di morti e quanta miseria hanno arrecato all'umanità intera.
    Ora l'amore predicato da Cristo ama il tuo prossimo come te stesso, ama il tuo nemico è un dono a cui credere, meglio credere in questo e farne esperienza che credere in una ideologia.
    ora l'esperienza della discoteca può essere un buon inizio, ma poi c'è una strada meravigliosa da percorrere in cui non sei mai solo
    vic
  • edw 13/08/2012 alle 18:04:33 rispondi
    @ Anonimo
    "la chiesa è un istituzione che non ha un fondamento umano ma divino." ogni religione dice di avere fondamento nel proprio dio, chi ha ragione?
    "hanno provato in tanti a distruggerla sin da subito con le persecuzioni" già, salvo poi che la chiesa ha reso pan per focaccia
    "(persecuzioni) che ci sono ancora oggi" ci sono violenze che colpiscono chiunque indipendentemente dal suo credo
    "Il male è anche nella chiesa certo esso proviene dal cuore dell'uomo e ma il male dilaga nella società" vero
    "Vedi le ideologie più recenti comunismo fascismo nazismo quanti milioni di morti e quanta miseria hanno arrecato all'umanità intera" già, l'uomo può fare del male con la politica e con la religione
    "meglio credere in questo e farne esperienza che credere in una ideologia" quale sarebbero queste ideologie da scartare? Anche fuori dal cristianesimo ci sta del buono, sa?
  • Remo 24/04/2014 alle 10:58:54 rispondi
    No caro mio, la Chiesa condanna solo di facciate, quello che le preme di più è solo evitare lo scandalo e pagare i risarcimenti, altrimenti anche nell'ultima riforma non ci avrebbero tenuto così tanto a ribadire il non obbligo del vescovo nel denunciare i casi di pedofilia di cui viene a conoscenza.
    Chissà perché i cattolici che tanto hanno a cuore i bambini, che tanto riempiono la bocco dei loro diritti, quanto si tratta di parlare di coppie omosessuali, improvvisamente quanto c'è di mezzo un prete, la giustizia e i diritti degli innocendi devono trovare i giusto accomodamento per non mettere alla gogna il pretuncolo

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