Istituto opere religiose, primo incidente diplomatico di Francesco

Sono completamente favorevole al matrimonio tra cattolici. Mi pare un errore e un'ingiustizia cercare di impedirlo. Il cattolicesimo non è una malattia.
I cattolici, nonostante a molti non piacciano o possano sembrare strani, sono persone normali e devono godere degli stessi diritti della maggioranza, come se fossero, ad esempio, informatici od omosessuali.
Siamo coscienti che molti comportamenti e aspetti del carattere delle persone cattoliche, come la loro abitudine a demonizzare il sesso, possono sembrarci strani. Sappiamo che a volte potrebbero emergere questioni di sanità pubblica, a causa del loro pericoloso e deliberato rifiuto all'uso dei profilattici. Sappiamo anche che molti dei loro costumi, come l'esibizione pubblica di immagini di torturati, possono dare fastidio a tanti. Però tutto ciò risponde più a un'immagine mediatica che alla realtà e non è un buon motivo per impedire loro il diritto al matrimonio.
Alcuni potrebbero argomentare che un matrimonio tra cattolici non è un vero matrimonio, perché per loro si tratta di un rito e di un precetto religioso assunto davanti al loro dio, anziché di un contratto tra due persone.
Inoltre, dato che i figli nati fuori dal matrimonio sono pesantemente condannati dalla Chiesa cattolica, qualcuno potrebbe ritenere che - permettendo ai cattolici di sposarsi - si incrementerà il numero dei matrimoni "riparatori" o volti alla semplice ricerca del sesso (proibito dalla loro religione fuori dal matrimonio), andando così ad aumentare i casi di violenza familiare e le famiglie problematiche. Bisogna però ricordare che questo non riguarda solo le famiglie cattoliche e che, siccome non possiamo metterci nella testa degli altri, non possiamo giudicare le loro motivazioni.
Inoltre, dire che non si dovrebbe chiamarlo matrimonio, ma in un'altra maniera, non è che la forma, invero un po' meschina, di sviare il problema su questioni lessicali del tutto fuori luogo. Anche se cattolici, un matrimonio è un matrimonio e una famiglia è una famiglia!
E con questa allusione alla famiglia, passiamo all'altro tema incandescente, che speriamo non sia troppo radicale: siamo anche favorevoli a che i cattolici adottino bambini. Qualcuno si potrà scandalizzare. È probabile che si risponda con un'affermazione del tipo: "Cattolici che adottano bambini?!? I bambini potrebbero diventare a loro volta cattolici!".
A fronte di queste critiche, possiamo rispondere che è ben vero che i bambini figli di cattolici hanno molte probabilità di diventare a loro volta cattolici (a differenza dei figli degli omosessuali o degli informatici), ma abbiamo già detto che i cattolici sono gente come tutti gli altri. Nonostante le opinioni di qualcuno e alcuni indizi, non ci sono tuttavia prove che dimostrino che i genitori cattolici siano meno preparati di altri a educare figli, né che l'ambiente religiosamente orientato di una casa cattolica abbia un'influenza negativa sul bambino.
Infine i tribunali per i minori esprimono pareri sulle singole situazioni, ed è precisamente loro compito determinare l'idoneità dei possibili genitori adottivi.
In definitiva, nonostante l'opinione contraria di alcuni, credo che bisognerebbe permettere ai cattolici di sposarsi e di adottare dei bambini.
Esattamente come agli informatici e agli omosessuali.
Franco Buffoni
da "Laico alfabeto in salsa gay piccante"
Transeuropa, 2010
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Loro possono fare le scelte che vogliono, non mi importa. mi importa però che se una donna va in ospedale ad abortire si ritrova il 99% dei medici obbiettori, che si rifiutano di praticare l'aborto. Mi importa che parte dei miei soldi finisca alla chiesa cattolica (anche se non do l'8x1000)io sia atea. Mi importa che a scuola non venga fatta educazione sessuale (e la colpa anche qui è del bigottismo cattolico). Mi importa che il Vaticano ci rubi miliardi di euro.
Sono queste le questioni e sono questioni politiche. Sinceramente credo che cose del tipo "Cattolici che adottano bambini?!? I bambini potrebbero diventare a loro volta cattolici!" ve le siate inventate, perché non ho mai sentito nessuno dire simili scemenze e io sono circondata da atei anticlericali pronti ad assaltare il Vaticano alla prima buona occasione.
Ho letto alcune risposte e, purtroppo, c'è gente che mi pare non abbia capito il senso...
Sarebbe utile, invece, che ci si abituasse a guardare sempre i problemi invertendo l'ottica degli stessi: tu mi discrimini, bene! Prova ad immaginare se io discriminassi te?
Che schifo non c'è più religione!
Se è vero che il bambino è soggetto all'influenza dei genitori, un giorno non ci saranno più bambini da adottare.
quel che dice è esatto solo in parte;
vero che essere omosessuali è una cosa del tutto naturale (io stesso lo sono, e ne so qualcosa) e non merita discriminazioni, ma preferire un uomo anziché una donna è in realtà una scelta; benché guidata da un istinto di ciò che piace e ciò che non piace, e non da un ragionamento di qualche tipo (logico, filosofico, o quant'altro), resta comunque una scelta;
più che ad avere gli occhi blu (o neri o verdi) paragonerei l'essere omosessuale, per esempio, all'essere vegetariano.
Detto ciò, sono d'accordo col Sig. MarcoSim, anch'io sono favorevole alle unioni tra omosessuali, ma contrario all'adozione di bambini; non perché un omosessuale non sia in grado di amare e crescere un bambino, ma semplicemente perché (e molti psicologi lo sostengono) un bambino ha bisogno di avere nell'ambiente familiare una figura maschile e una femminile, e non due figure dello stesso sesso.
Saluti.
Mi fate ridere quando chiamate il matrimonio un "contratto"...ditelo alle vostre mogli e ai vostri figli e vediamo che ne pensano...solo i "mostri" cattolici hanno capito che il matrimonio è un sigillo eterno d'amore in cui 2 persone promettono di amarsi per sempre e di crescere i propri figli(se ne avranno) nel modo giusto...
Uno può non essere cristiano e avercela con i cattolici quanto vuole...ma non capisco come si faccia a dire che il messaggio cristiano(amatevi gli uni gli altri, amate i vostri nemici, chi ha di più dia di più...)sia un messaggio orrendo e da condannare.
Ma in fondo è meglio un mondo di egoisti, di prostitute, di ladri, di persone che credono che nella vita basti divertirsi a spese degli altri...tanto dopo la vita c'è il "nulla" e noi siamo nati per "caso"...come i nostri figli...
Riflettete gente...
quel che dice è esatto solo in parte; nella parte in cui dice che essere omosessuali è una cosa del tutto naturale.
Ti darei ragione se la chiesa usasse quei miliardi di euro che ci ruba per fare del bene e sistemare quelle situazione più disagiate nel mondo invece di sperperarli in oro, gioielli e vacanze del papa!
Lotta dura senza paura!
Chiudi gli occhi e rispondi con lo stereotipo, con il pregiudizio, cosicchè tu non abbia mai a sforzarti di conoscere la (maggior)parte buona della Chiesa e magari dover anche rivedere il tuo pensiero unico.
Allora, dai addosso: la chiesa ricca, pedofila, fa il male!!
Tu, che non entri in chiesa dalla cresima e ti informi su siti tipo questo e basta, fai sempre il bene e sai sempre cosa è bene per la società in cui viviamo (che, ricorda, va di merda per colpa del fatto che esistono i preti!)
MA COME RAGIONATE?
"io ci andrei piano: gli informatici so gente pericolosa! "
Stavo per rispondere anch'io con una battuta simile :)
Ma maremma bufala, dopo aver letto le risposte e le invettive acide piene di bugie e di pregiudizi triti e ritriti che ho letto qua sopra, devo dire che i cattolici più retrivi e privi di senso dell'umorismo mantengono la palma della pericolosità.
e dire che proprio qualche commento prima (o dopo) si offendevano preventivamente i cattolici di non capire il senso dell'articolo!
Adesso io tu vorrei immaginassi una teologia senza dogmi, un cattolicesimo senza gerarchie, una fede libera al punto di dover rendere conto personalmente al tuo Dio delle tue scelte (senza chiedere un'intermediazione assolutoria che rende immorale l'assolutore e l'assolto).
Vorrei riflettessi sugli equivoci che nel leggerti emergono palesi. Per esempio l'equivoco che il missionariato equivale al volontariato. Non sono la stessa cosa e i volontari lavorano senza altro fine che aiutare il prossimo. E' un peccato che tu neanche ti accorga della passione e dell'amore di milioni di persone solo perché non si omologano a te.
Vedi, sei imbrigliato da pregiudizi che ti depistano - davvero il tuo problema sono le prostitute e i ladri o perfino gli omosessuali? Vorrei tu ti scandalizzassi perché viviamo in un mondo senza giustizia, senza uguaglianza, senza pace. Questo sarebbe davvero cristiano.
Sei ottenebrato da convinzioni razziste e in modo farisaico parli di amore. Dov'è il tuo, di amore verso il prossimo? Tu ami solo chi ti è uguale, o forse ami solo te stesso. Come il cattolicesimo cui tanto tieni che, per difendere se stesso ha trascorso 2000 anni accusando, inquisendo, bandendo, occultando, uccidendo: tutto ciò falsamente nel nome di Gesù, che non c'entra affatto e, in questo senso, bestemmiando.
Fa paura, la tua fede, credimi. Più di un omosessuale che rivendica il suo diritto di vivere il dono di Dio, cioè la vita. Quel dono che tu non esiti a togliergli ogni giorno, per cieca ortodossia.
Ti auguro di trovare la fede, e la pace.
Ma apparte questa parentesi...la Chiesa ha ammesso e chiesto perdono più volte per quello che ha fatto in passato ed ora è la più grande fonte di missioni in tutto il mondo...mi sembra anche logico che per amministrare tutto sia necessario avere del denaro...avete idea di quanti miliardi vengono spesi ogni anno per le missioni? E poi mi venite a dire che la Chiesa ruba i soldi...solo perchè invece che pagare l'IMU spende i soldi per salvare vite...e adesso solo perchè ho alzato i toni mi venite a dire che io in realtà parlo a vanvera di amore verso il prossimo...in che altro modo ci si può far capire nella società di oggi?
L'odio mi acceca dici tu...certe volte(quando leggo certi commenti) ammetto di sì, ma fortunatamente poi mi ricordo delle parole di Gesù "perdona i tuoi nemici" e così vado avanti felice...ma non posso stare zitto di fronte a certi temi...dopotutto Gesù mandò i suoi discepoli a testimoniare la propria fede e così sono tenuti a fare i cattolici...
Quando parliamo di omosessuali o prostitute io non ho mai detto che non li rispetto...ma non li condivido perchè ritengo che il mondo in cui viviamo sia senza morale e perciò destinato a finire in rovina.
Pareri della chiesa:
-sull'aborto: è cmq l'uccisione di un bambino.
-sull'omosessualità: è contro natura perchè non volta alla riproduzione.
-sull'eutanasia: è il disprezzo della vita...uno deve fare di tutto per sopravvivere perchè non c'è niente di più prezioso della vita.
Gente...voi per questi principi condannate la Chiesa...la Chiesa per tutto il male che fa la gente(non tutta per fortuna) perdona...ma del resto gli egoisti sono i cattolici...
W la pace
Immagina non ci sia il Paradiso
prova, è facile
Nessun inferno sotto i piedi
Sopra di noi solo il Cielo
Immagina che la gente
viva al presente...
Immagina non ci siano paesi
non è difficile
Niente per cui uccidere e morire
e nessuna religione
Immagina che tutti
vivano la loro vita in pace...
Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno
e che il mondo diventi uno
Immagina un mondo senza possessi
mi chiedo se ci riesci
senza necessità di avidità o fame
La fratellanza tra gli uomini
Immagina tutta le gente
condividere il mondo intero...
Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno
e che il mondo diventi uno
(J.Lennon)
Tanto guardarvi l'ombelico vi allontana dalla realtà (e dalle persone).
Perché manca di sfumature.
Io sono cattolica, sono giovane, e mi sono sposata in chiesa. Sono favorevole ai matrimonio omosessuali, ma non all'adozione omosessuale. Ho iniziato a fare sesso 15 anni prima del mio matrimonio, e non certo solo con l'uomo che alla fine ho sposato, trovo indispensabili i preservativi ma credo in Dio, con tutto il mio pacchetto di dubbi e speranze sull'aldilà, non credo nei dogmi fossili della chiesa, eppure talvolta entro in una chiesa , mi siedo e ringrazio per tutto ciò che ho, e prego per quello che ho perso. In che categoria sono io? Un mezza cattolica? Eppure quasi tutti i cattolici di oggi sono come me. In che categoria siamo?
E poi ci sono gli omosessuali. Questo fenomeno mediatico tanto risonante. Si perché gli omosessuali ci sono da molto prima che se ne cominciasse a parlare. A parer mio,da mezza cattolica, o da cattolica pensante dico io, e' giusto si sposino, dal punto di vista sentimentale e dal punto di vista legale.
Già perché in un mondo in cui le coppie etereo rifuggono dal matrimonio, gli omosessuali fanno peste e corna per sposarsi.E ad avere figli. Allora che chi affitta l'utero, chi li adotta. Ma la domanda è: non è che in tutto questo risonante can can mediatico non ci sia per lo più un desiderio di affermazione della propria identità sessuale di fronte al resto del mondo, piuttosto che il reale interesse ad allevare un bambino? Al pari delle fecondazioni artificiali e uteri in affitto in donne di 55 anni,sembra che tutto questo improvviso desiderio nasca più da un egoistico tentativo di farsi accettare? Allora mi domando se il bambino adottato non diventi il simbolo che anche tu, nonostante tutto, non sei poi così diverso. Che anche tu donna in menopausa non sei più così vecchia. O che tu donna che vai a combattere in guerra in fondo hai la resistenza e la forza di un uomo. Cerchiamo di fare accettare la diversità con un'ipocrita uguaglianza. Ma noi non saimo uguali! Noi siamo DIVERSI! Gli uomini diversi dalle donne, i vecchi dai giovani, gli etero dagli omosessuali. E' la diversità che va accettata, non l'illusoria uniformità. Gli omosessuli vogliono dei figli, ma sono due uomini (o due donne) e non possono averli . Non possono averli perché sono due persone dello stesso sesso: non sono sbagliate, ma è un dato di fatto: sono sterili, se messi assieme.Il bambino adottato ha diritto a due figure genitoriali diverse,per questo ci vogliono il maschio e la femmina. Non facciamo una cosa complicata di quello che è un problema molto elementare. La domanda è sempre quella :l'ossessione per il figlio a tutti i costi non starà diventando uno strumento per affermare la propria uguaglianza rispetto a tutti "gli altri" ?
Non discrimino i cattolici, anzi ho alcuni amici cattolici, sono simpatici, sono esperti di sport e di canzoni MA... non chiamerei le unioni dei cattolici con il termine matrimonio ma unioni religiose. Per la nostra costituzione il matrimonio ha valore civile e sociale.
Ripeto, mi sono proprio simpatici i cattolici ma non li ritengo degni di essere equiparati a noi che non creiamo a cose contro-natura come persone che camminano sull'acqua e risorgono.
Stesso discorso per gli informatici
Nei tuoi esempi non citi persone che per natura non possono avere figli, ma basta farti un esempio: le coppie etero sterili!
anche in quel caso penseresti che adottare un figlio sia una forma di omologazione? oppure il seguire il profondo bisogno naturale all'evoluzione della propria e comune vita?
il fatto che ritieni gli omosessuali diversi è per una tua radicata discriminazione nel profondo.
L'egoismo a cui riconduci il voler adottare un figlio, il voler sposarsi è lo stesso che c'è nelle persone eterosessuali, perché non puoi dirmi che finora ci si è sposati e fatto bambini solo per compiti sociali e non perché lo si voleva!
Gessica, siamo apparentemente diversi ma viviamo già tutti allo stesso modo e il fatto che non possa avere gli stessi diritti di altri, perché gente come te mi ritiene uno che vuole scimmiottare anziché uno che vuole semplicemente vivere, lo ritengo un torto a cui non posso più far buon viso a cattivo gioco
lei dice (con un pizzico di presunzione, a mio avviso)"i cattolici (e spesso i mezzi cattolici come te) arrivate tardi al nocciolo delle questioni"
in realtà credo che la Sig.ra Gessica abbia centrato in pieno il problema, ossia che quando si parla di "diritto di adozione", subito si grida "perché alcuni possono adottare e altri no?", ma quasi mai si parla del bambino, pensando erroneamente che bastano l'affetto e una dignitosa situazione economica perché cresca bene; in realtà non è così, anche nei casi che cita lei di genitori single/divorziati/vedovi, ci sono stati parecchi casi (documentati) di bambini cresciuti in tali contesti, che hanno avuto serie difficoltà psicologiche, talvolta superate solo con un supporto psicoanalitico; certo ci sono stati anche casi, bambini con un carattere più forte, tutto è filato liscio, non vuol dire che debba succedere per forza, ma sinceramente, quando si tratta di bambini, penso sia preferibile non rischiare.
e in quei casi (documentati) è venuto fuori che uno o entrambi i genitori, benché presente fisicamente, non era affatto presente come genitore, il che conferma la tesi di Metralo (e mia) che per crescere bene un bambino ha bisogno della presenza di un genitore maschio e uno femmina.
La mia risposta alla tua domanda "non è che in tutto questo risonante can can mediatico non ci sia per lo più un desiderio di affermazione della propria identità sessuale di fronte al resto del mondo, piuttosto che il reale interesse ad allevare un bambino?" è: e tu che ne sai? La gente vuole figli per le ragioni più diverse (una mia vicina di casa è rimasta incinta a oltre quarant'anni per tenersi il marito: il risultato è stato fallimentare su tutta la linea), ma nessuno si sogna di sindacarne la libertà riproduttiva (Anthony Quinn è diventato padre a ottant'anni. Un gesto irresponsabile? Sicuramente ma nessuno ha pensato per questo di impedirgli di concepire). Il discorso sull'adozione è un po' diverso e ci torno sopra dopo.
Dici: "Ma noi non saimo uguali! Noi siamo DIVERSI!" Hai ragionissima, ma se sono diverse le donne dagli uomini sono diversi anche gli uomini fra di loro e le donne fra di loro e quali differenze pesano di più nessuno lo sa (ad es. io mi sento sicuramente più simile alla mia migliore amica che, poniamo, a Borghezio): a me pare sia tu a voler ingessare queste differenze in compartimenti stagni. E' verissimo che una coppia omosessuale è sterile ma ci sono coppie sterili anche eterosessuali: sono tutti dati di fatto, solo che purtroppo dai dati di fatto non si ricavano indicazioni morali.
E' invece assolutamente corretto, sono d'accordo, che l'adozione vada fatta guardando alle esigenze del minore che ha diritto a un pacchetto genitoriale, per usare una metafora, che comprenda stimolo e sprone da un lato e protezione e accudimento dall'altro, mi dice chi psicologia l'ha studiata: questi ruoli sono stati tradizionalmente ripartiti in misure diverse tra uomo e donna ma niente vieta che siano ricoperti da genitori dello stesso sesso o anche da un solo genitore, se capace. In ogni caso ricerche sull'omogenitorialità ne sono state fatte e i figli di queste coppie non sono risultati più infelici o disadattati dei figli di coppie eterosessuali, quindi, in conclusione, di che parliamo?
Wow, qualcuno ha letto TUTTA la letteratura medica al proposito?
Io prendevo per i fondelli la risposta di Metralo, ma la volgiamo piantare di prenderci in giro con queste bugie spacciate per verità?
Ci vogliono a tutti i costi un uomo e una donna?
Perché?
Perché sì.
Ah beh, allora...
naturalmente escludevo i casi ovvii in cui le cause del disagio erano esterne alla famiglia (quindi non dipendenti dai genitori) o in cui uno o entrambi i genitori erano fin troppo presenti (magari violentemente) nella vita del bambino (ma in quei casi, secondo me, non sono degni di essere chiamati genitori, e comunque esulano dal sesso dei genitori)
poiché si stava parlando di casi generici, mi riferivo esclusivamente ai casi in cui i genitori sono gente qualunque, persone normalissime.
P.S.: se tutto va bene tra due mesi mi sposo in Chiesa (sarò sposato anche per lo Stato Italiano!)
La differenza nel matrimonio è quella che tu, sulla base di una tua personale ideologia naturalistica (avallata dalla Chiesa Cattolica ovviamente, ma who cares?), ritieni essenziale, però, vedi, quando chi è deputato a studiare scientificamente il comportamento sessuale umano ci dice che l'omosessualità ne è una variante naturale e gli omosessuali stessi praticano legami duraturi, come è possibile rifiutare loro la possibilità di accedere a una sanzione legislativa identica a quella degli eterosessuali se non sulla base di un criterio religioso, cioè non laico?
No, mi spiace: a dire che questa o quella posizione è sostenuta dalla maggior parte degli addetti ai lavori siam capaci tutti: è ora di iniziare a indicare bibliografia: comincio io: Chiara Lalli, Buoni genitori, Il Saggiatore (la prefazione è di Vittorio Lingiardi).
Dici che il sesso è una bella cosa anche di là del valore procreativo: lo sai che però questi due valori per la Chiesa cattolica non possono mai essere disgiunti vero? Quindi, da bravo cattolico quale sei, immagino che mai e poi mai avrai fatto ricorso agli anticoncezionali; anzi, visto che ci informi di non essere ancora sposato sarai sicuramente casto. Giusto?
Ancora..
Per sostenere il tuo ragionamento, dovresti prima di tutto dimostrare che vivere in una famiglia omosessuale comporti un aumento sensibile delle possibilità di divenire omosessuali.
Secondo, dovresti dimostrare che un mondo omosessuale non si possa riprodurre.
Buona fortuna!
"A key concern that many identified, correctly, was that what Regnerus' paper really compared were stable versus unstable households, regardless of the sexual orientation of the parent"
Tradotto un po' alla cinofallica, "uno dei problemi chiave che molti hanno correttamente identificato è che l'articolo di Regnerus in realtà mette a confronto famiglie stabili e non stabili, indipendentemente dall'orientamento sessuale dei genitori"
Il Bene Comune, se vuoi usare le maiuscole, si realizza nella tutela dei diritti dei cittadini come singoli e nelle formazioni sociali in cui se ne realizza la personalità, per garantire il pieno sviluppo della persona umana: di questo parla la Costituzione e non certo di legami duraturi "tra uomo e donna".
Idologia naturalistica non è certo sinonimo di fallacia naturalistica, ma per nulla (anche se i naturalisti la commettono, ovviamente). Certo, il dato biologico è la realtà ma essere reali non è un titolo di merito visto che lo sono anche le inondazioni e il cancro.
A parlare della tua vita privata, caro Filippo, sei stato tu: a questo punto delle due l'una: o quando parlavi di quanto è bello il sesso non sapevi di cosa stavi parlando; oppure da buon cattolico italiota di ciò che la Chiesa dice prendi quello che ti piace e ignori il resto, pretendendo però che tutti si adeguino alle parti che stanno bene a te e che guarda caso non rappresentano un onere per te ma per gli altri. Spettacolo già visto molte volte ma non per questo più gradevole.
Forse ti senti un po perseguitato perchè sei cattolico?
Come informatico non ho nulla contro i cattolici se non mi impongono le loro ideologie...altrimenti non sono differenti da mussulmani o fedeli di Scientology.
Credo che l'unica cosa sia reale e corretta sia quella di rispettare le opinioni di tutti, anche se non ti piacciono.
Peccato però che mio padre picchiava mia madre e questa aveva un amante. Ad oggi mi trovo con enormi problemi comportamentali che mi obbligano a richiedere aiuto psicologico.
Mi chiedo quanto le cose potrebbero essere state differenti in una realtà alternativa con due genitori omosessuali. Spero tu sia sufficientemente intelligente per intuire la risposta.
Poi magari lo spieghiamo ai piccoli indigeni canadesi trovati nelle fosse comuni, le ragazze delle maddalene, i genitori di figli disabili che si sono sentiti dire che "è una punizione divina", nel caso anche a Giordano Bruno e le 'streghe' bruciate sul rogo. Ma credo che i franchisti elevati al rango di santi saranno stati pienamente d'accordo, mentre fucilavano i repubblicani..e potrei andare avanti per pagine e pagine;)
Non serve un colletto bianco e la possibilità di vivere in panciolle e palpare i bambini per salvare altri dal suicidio con la speranza, anche Medici senza frontiere salva persone in situazioni disperate e cosi Amnesty però non prendono coattivamente l'8xmille o regalie totalmente arbitrarie dallo Stato Italiano. E a che mi risulta non vanno nemmeno a fare merenda con i dittatori, ma qui magari mi sbaglio... E' lungo il commento, ma mi urta quando si fa sembrare che la chiesa cattolica sia l'unica depositaria di determinati valori, quando la società civile senza gli stessi vantaggi, mezzi e riconoscimenti si muove nella medesima direzione e senza vittimismi.
2) Esiste l'inseminazione artificiale e molti omosessuali la fanno pur di avere un figlio
3) Essere egoista? O_o
Peccato sprecare tutta questa abilità verbale e finità di sarcasmo, in un articolo impregnato di pregiudizi e falsità.
vic