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La terra dei papi


Diritti e Rovesci

Perché sono favorevole al matrimonio tra cattolici

Un utile esercizio che consiste nell'invertire censori e censurati, maggioranze e minoranze, discriminanti e discriminati. Non si sa mai.

Franco Buffoni
lunedì 23 luglio 2012 08:14

Sono completamente favorevole al matrimonio tra cattolici. Mi pare un errore e un'ingiustizia cercare di impedirlo. Il cattolicesimo non è una malattia.
I cattolici, nonostante a molti non piacciano o possano sembrare strani, sono persone normali e devono godere degli stessi diritti della maggioranza, come se fossero, ad esempio, informatici od omosessuali.
Siamo coscienti che molti comportamenti e aspetti del carattere delle persone cattoliche, come la loro abitudine a demonizzare il sesso, possono sembrarci strani. Sappiamo che a volte potrebbero emergere questioni di sanità pubblica, a causa del loro pericoloso e deliberato rifiuto all'uso dei profilattici. Sappiamo anche che molti dei loro costumi, come l'esibizione pubblica di immagini di torturati, possono dare fastidio a tanti. Però tutto ciò risponde più a un'immagine mediatica che alla realtà e non è un buon motivo per impedire loro il diritto al matrimonio.

Alcuni potrebbero argomentare che un matrimonio tra cattolici non è un vero matrimonio, perché per loro si tratta di un rito e di un precetto religioso assunto davanti al loro dio, anziché di un contratto tra due persone. Inoltre, dato che i figli nati fuori dal matrimonio sono pesantemente condannati dalla Chiesa cattolica, qualcuno potrebbe ritenere che - permettendo ai cattolici di sposarsi - si incrementerà il numero dei matrimoni "riparatori" o volti alla semplice ricerca del sesso (proibito dalla loro religione fuori dal matrimonio), andando così ad aumentare i casi di violenza familiare e le famiglie problematiche. Bisogna però ricordare che questo non riguarda solo le famiglie cattoliche e che, siccome non possiamo metterci nella testa degli altri, non possiamo giudicare le loro motivazioni.
Inoltre, dire che non si dovrebbe chiamarlo matrimonio, ma in un'altra maniera, non è che la forma, invero un po' meschina, di sviare il problema su questioni lessicali del tutto fuori luogo. Anche se cattolici, un matrimonio è un matrimonio e una famiglia è una famiglia! E con questa allusione alla famiglia, passiamo all'altro tema incandescente, che speriamo non sia troppo radicale: siamo anche favorevoli a che i cattolici adottino bambini. Qualcuno si potrà scandalizzare. È probabile che si risponda con un'affermazione del tipo: "Cattolici che adottano bambini?!? I bambini potrebbero diventare a loro volta cattolici!".

A fronte di queste critiche, possiamo rispondere che è ben vero che i bambini figli di cattolici hanno molte probabilità di diventare a loro volta cattolici (a differenza dei figli degli omosessuali o degli informatici), ma abbiamo già detto che i cattolici sono gente come tutti gli altri. Nonostante le opinioni di qualcuno e alcuni indizi, non ci sono tuttavia prove che dimostrino che i genitori cattolici siano meno preparati di altri a educare figli, né che l'ambiente religiosamente orientato di una casa cattolica abbia un'influenza negativa sul bambino. Infine i tribunali per i minori esprimono pareri sulle singole situazioni, ed è precisamente loro compito determinare l'idoneità dei possibili genitori adottivi. In definitiva, nonostante l'opinione contraria di alcuni, credo che bisognerebbe permettere ai cattolici di sposarsi e di adottare dei bambini.
Esattamente come agli informatici e agli omosessuali.

Franco Buffoni
da "Laico alfabeto in salsa gay piccante"
Transeuropa, 2010

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Commenti
  • Alberto Giubilini 23/07/2012 alle 10:01:24 rispondi
    complimenti
    Bellissimo articolo, complimenti
  • Anonimo 23/07/2012 alle 13:46:19 rispondi
    complimenti, davvero geniale, anche se credo che parecchi bigotti non capiranno nemmeno l'allusione
  • Perplessa 23/07/2012 alle 13:49:45 rispondi
    ma..
    non mi pare che nessuno discrimini i cattolici, anzi..
    Loro possono fare le scelte che vogliono, non mi importa. mi importa però che se una donna va in ospedale ad abortire si ritrova il 99% dei medici obbiettori, che si rifiutano di praticare l'aborto. Mi importa che parte dei miei soldi finisca alla chiesa cattolica (anche se non do l'8x1000)io sia atea. Mi importa che a scuola non venga fatta educazione sessuale (e la colpa anche qui è del bigottismo cattolico). Mi importa che il Vaticano ci rubi miliardi di euro.
    Sono queste le questioni e sono questioni politiche. Sinceramente credo che cose del tipo "Cattolici che adottano bambini?!? I bambini potrebbero diventare a loro volta cattolici!" ve le siate inventate, perché non ho mai sentito nessuno dire simili scemenze e io sono circondata da atei anticlericali pronti ad assaltare il Vaticano alla prima buona occasione.
  • perplessa 23/07/2012 alle 13:53:58 rispondi
    scusate, non avevo capito il senso dell'articolo perché ho scritto dopo aver letto solo due righe e non avendo visto che era pubblicato da Cronache Laiche.. Colpa mia.
  • Alberto 23/07/2012 alle 15:38:04 rispondi
    Articolo estremamente sagace, piacevolissimo da leggere. Complimenti all'autore.
  • subcomandante 23/07/2012 alle 15:52:46 rispondi
    io ci andrei piano: gli informatici so gente pericolosa!
  • Cristina 23/07/2012 alle 17:25:14 rispondi
    ‎^_^ Anch'io, sono favorevole: chi siamo noi per impedire che i cattolici si sposino e possano perfino adottare dei figli se lo desiderano? ci mancherebbe pure che ci mettiamo a discriminare, a fare figli e figliastri come piacerebbe al maggior partito de' sinistra italiano...no no, lungi da me la discriminazione e il pregiudizio. La Costituzione dice che siamo tutti uguali? e lo deve essere sul serio, cribbio, e anche perdindirindina, toh..:-)))
  • PaolaMarta 23/07/2012 alle 18:20:39 rispondi
    Matrimonio tra cattolici
    Articolo molto divertente e giustamente provocatorio ma lo capiranno tutti?
    Ho letto alcune risposte e, purtroppo, c'è gente che mi pare non abbia capito il senso...
    Sarebbe utile, invece, che ci si abituasse a guardare sempre i problemi invertendo l'ottica degli stessi: tu mi discrimini, bene! Prova ad immaginare se io discriminassi te?
  • Laico Bigotto 23/07/2012 alle 18:26:41 rispondi
    Contro argomentazioni bigotte.
    Volete far sposare i cattolici anche se non c'è giorno che passi che non facciano una carnevalata in giro per le nostre città mascherandosi in modi assurdi e alle volte anche spaventosi portandosi a presso statue di flagellati? Senza contare i casi in cui si flagellano loro stessi in giro per le città!! Vanno in giro bloccando il traffico e facendo un casino che non finisce più. Per cosa poi? Per far contento qualcosa che nemmeno esiste! Ahh e poi i preti pedofili... se i loro capi spirituali sono cosi chissà loro che combinano a casa loro. E voi volete pure fargli adottare dei bambini!!
    Che schifo non c'è più religione!
  • Davide 23/07/2012 alle 18:34:10 rispondi
    Boh, dai non hai capito il gioco, ovvio che nessuno discrimina i cattolici, e' un gioco retorico questo.
  • dis0rder 23/07/2012 alle 19:16:26 rispondi
    Un vero peccato che pur girando dal 2004 (questa la prima versione, in spagnolo http://www.psicobyte.com/?modo=permalink&codigo=20041018200200 ) questo testo in Italia non sia riuscito granché a smuovere le coscienze...
  • MarcoSim 24/07/2012 alle 00:20:42 rispondi
    Divertente, nulla di più
    Beh, il senso è quel che è. Il paragone è tra cavoli e patate. Tra una religione e gli omosessuali. Sono favorevole alle unioni tra omosessuali, ma contrario all'adozione di bambini. L'essere omosessuale è una scelta che implica a priori l'impossibilità di avere un bambino. In seguito, la natura fa la sua parte e una persona omosessuale pur di soddisfare la sua voglia di diventare genitore, si trasforma in un essere egoista, disposto a cambiare il naturale ciclo, piuttosto che rinunciare alla sua voglia di maternità/paternità.
    Se è vero che il bambino è soggetto all'influenza dei genitori, un giorno non ci saranno più bambini da adottare.
  • Anonimo 24/07/2012 alle 08:43:21 rispondi
    un rischio
    Non sono daccrdo permettere i matrimoni tra cattolici penso sia un errore per la societa'
  • Fran 24/07/2012 alle 09:45:54 rispondi
    Essere gay non è una scelta
    Attenzione marcosim, essere gay non è una scelta come non lo è essere eterosessuale. Temo che questo sia un equivoco di fondo difficile da superare per molti: se si parte dal presupposto che una persona sceglie di essere omosessuale, si tende a pensare che potrebbe cambiare idea o fare una scelta diversa ed evitarsi tutti questi problemi di diritti negati e discriminazioni varie. Ma considerare l'omosessualità una scelta è come dire che uno sceglie di avere gli occhi blu o i capelli rossi, di essere alto o basso. Se riuscissimo ad acquisire tutti questo concetto base, forse sarebbe più facile accettare l'omosessualità come una cosa naturale e capire che discriminare in base all'orientamento sessuale è come discriminare in base al colore degli occhi o dei capelli. In questo senso, anche l'articolo è fuorviante, perché mette sullo stesso piano una scelta - come quella di essere cattolici - e la natura di una persona.
  • Metralo 24/07/2012 alle 10:47:59 rispondi
    Chiarimento
    Salve Sig. Fran (o Sig.ra non so)

    quel che dice è esatto solo in parte;

    vero che essere omosessuali è una cosa del tutto naturale (io stesso lo sono, e ne so qualcosa) e non merita discriminazioni, ma preferire un uomo anziché una donna è in realtà una scelta; benché guidata da un istinto di ciò che piace e ciò che non piace, e non da un ragionamento di qualche tipo (logico, filosofico, o quant'altro), resta comunque una scelta;

    più che ad avere gli occhi blu (o neri o verdi) paragonerei l'essere omosessuale, per esempio, all'essere vegetariano.

    Detto ciò, sono d'accordo col Sig. MarcoSim, anch'io sono favorevole alle unioni tra omosessuali, ma contrario all'adozione di bambini; non perché un omosessuale non sia in grado di amare e crescere un bambino, ma semplicemente perché (e molti psicologi lo sostengono) un bambino ha bisogno di avere nell'ambiente familiare una figura maschile e una femminile, e non due figure dello stesso sesso.

    Saluti.
  • Anonimo 24/07/2012 alle 10:57:43 rispondi
    .
    Provate a immaginarvi un mondo senza cattolici...senza missionari che si offrono volontari per andare a salvare gente in situazioni disperate, senza preti(che appena uno è accusato di pedofilia sono tutti pedofili...) che con le loro parole di speranza salvano persone addirittura dal suicidio(accertato)...senza persone capaci a perdonare gli altri...il mondo finirebbe in lotte continue e nessuno si fiderebbe più degli altri...
    Mi fate ridere quando chiamate il matrimonio un "contratto"...ditelo alle vostre mogli e ai vostri figli e vediamo che ne pensano...solo i "mostri" cattolici hanno capito che il matrimonio è un sigillo eterno d'amore in cui 2 persone promettono di amarsi per sempre e di crescere i propri figli(se ne avranno) nel modo giusto...
    Uno può non essere cristiano e avercela con i cattolici quanto vuole...ma non capisco come si faccia a dire che il messaggio cristiano(amatevi gli uni gli altri, amate i vostri nemici, chi ha di più dia di più...)sia un messaggio orrendo e da condannare.
    Ma in fondo è meglio un mondo di egoisti, di prostitute, di ladri, di persone che credono che nella vita basti divertirsi a spese degli altri...tanto dopo la vita c'è il "nulla" e noi siamo nati per "caso"...come i nostri figli...
    Riflettete gente...
  • Anonimo 24/07/2012 alle 11:50:28 rispondi
    Salve Sig. Metralo (o Sig.ra non so)

    quel che dice è esatto solo in parte; nella parte in cui dice che essere omosessuali è una cosa del tutto naturale.
  • DOM 24/07/2012 alle 11:56:17 rispondi
    E chi lo dice che il modo giusto di crescere i figli, sia il modo cattolico? Ma per piacere...

    Ti darei ragione se la chiesa usasse quei miliardi di euro che ci ruba per fare del bene e sistemare quelle situazione più disagiate nel mondo invece di sperperarli in oro, gioielli e vacanze del papa!
  • Sig. o sig.ra non so 24/07/2012 alle 12:10:44 rispondi
    .
    Brava/o DOM!
    Lotta dura senza paura!
    Chiudi gli occhi e rispondi con lo stereotipo, con il pregiudizio, cosicchè tu non abbia mai a sforzarti di conoscere la (maggior)parte buona della Chiesa e magari dover anche rivedere il tuo pensiero unico.

    Allora, dai addosso: la chiesa ricca, pedofila, fa il male!!
    Tu, che non entri in chiesa dalla cresima e ti informi su siti tipo questo e basta, fai sempre il bene e sai sempre cosa è bene per la società in cui viviamo (che, ricorda, va di merda per colpa del fatto che esistono i preti!)
  • Anonimo 24/07/2012 alle 12:11:43 rispondi
    ..
    lE VACANZE DEL PAPA...AHAHAHAHAHA
    MA COME RAGIONATE?
  • mauro 24/07/2012 alle 12:16:16 rispondi
    spiega meglio
    spiega allora da cosa dipende il fatto di essere gay o etero senza considerare le varie altre variegate situazioni correlate. Se uno è bisessuale o transgender o altro non è una scelta allora che cosa è, perche non lo spieghi in termini scientifici visto che avete un approccio scientifico ai problemi, in quanto laici. Sono daccordo con marcosim in quanto secondo me la omosessualità è una devianza non grave della sessualità ed il fatto che anche i gay vogliono avere una famiglia e avere dei figli seppure adottati è proprio il sintomo di una frustrazione interiore: " sono diverso ma voglio essere uguale". Questo è un insanabile dilemma la dicotomica tendenza all'assoluta libertà esistenziale e la immane catena della NATURA.
  • Sergej 24/07/2012 alle 12:29:28 rispondi
    @subcomandante
    "io ci andrei piano: gli informatici so gente pericolosa! "

    Stavo per rispondere anch'io con una battuta simile :)
    Ma maremma bufala, dopo aver letto le risposte e le invettive acide piene di bugie e di pregiudizi triti e ritriti che ho letto qua sopra, devo dire che i cattolici più retrivi e privi di senso dell'umorismo mantengono la palma della pericolosità.
  • Iaia 24/07/2012 alle 12:56:04 rispondi
    laicità
    articolo che aiuta a riflettere sui soprusi che la chiesa perpetua sulla società civile, inoltre è spassosissimo,intelligente e molto didattico.
  • Anonimo 24/07/2012 alle 13:16:41 rispondi
    ma quanto bisogna essere idioti per essere idioti come sta qua!

    e dire che proprio qualche commento prima (o dopo) si offendevano preventivamente i cattolici di non capire il senso dell'articolo!
  • simonthemusician 24/07/2012 alle 14:49:16 rispondi
    @anonimo
    Caro anonimo, sono un credente e ho riflettuto sulle tue parole ma non mi hai convinto.
    Adesso io tu vorrei immaginassi una teologia senza dogmi, un cattolicesimo senza gerarchie, una fede libera al punto di dover rendere conto personalmente al tuo Dio delle tue scelte (senza chiedere un'intermediazione assolutoria che rende immorale l'assolutore e l'assolto).
    Vorrei riflettessi sugli equivoci che nel leggerti emergono palesi. Per esempio l'equivoco che il missionariato equivale al volontariato. Non sono la stessa cosa e i volontari lavorano senza altro fine che aiutare il prossimo. E' un peccato che tu neanche ti accorga della passione e dell'amore di milioni di persone solo perché non si omologano a te.
    Vedi, sei imbrigliato da pregiudizi che ti depistano - davvero il tuo problema sono le prostitute e i ladri o perfino gli omosessuali? Vorrei tu ti scandalizzassi perché viviamo in un mondo senza giustizia, senza uguaglianza, senza pace. Questo sarebbe davvero cristiano.
    Sei ottenebrato da convinzioni razziste e in modo farisaico parli di amore. Dov'è il tuo, di amore verso il prossimo? Tu ami solo chi ti è uguale, o forse ami solo te stesso. Come il cattolicesimo cui tanto tieni che, per difendere se stesso ha trascorso 2000 anni accusando, inquisendo, bandendo, occultando, uccidendo: tutto ciò falsamente nel nome di Gesù, che non c'entra affatto e, in questo senso, bestemmiando.
    Fa paura, la tua fede, credimi. Più di un omosessuale che rivendica il suo diritto di vivere il dono di Dio, cioè la vita. Quel dono che tu non esiti a togliergli ogni giorno, per cieca ortodossia.
    Ti auguro di trovare la fede, e la pace.
  • Cristina 24/07/2012 alle 17:13:45 rispondi
    complimenti davvero!
    che arguzia! complimenti, ironico ma garbato, efficacissimo, direi....più di tante requisitorie "serie" (e poi, è pur sempre un incitamento alla tolleranza verso i cattolici, poveretti, con tutti i guai che la loro "chiesa" sta passando, un po' di solidarietà li rincuorerà di certo! :-D
  • Anonimo 24/07/2012 alle 17:18:00 rispondi
    Da quel che dici immagino tu non sia cattolico ma solo credente...però mi chiedo "come può una religione non avere dogmi?" un minimo di sacrificio in quello che credi è necessario, sennò tutto diventa superficiale.
    Ma apparte questa parentesi...la Chiesa ha ammesso e chiesto perdono più volte per quello che ha fatto in passato ed ora è la più grande fonte di missioni in tutto il mondo...mi sembra anche logico che per amministrare tutto sia necessario avere del denaro...avete idea di quanti miliardi vengono spesi ogni anno per le missioni? E poi mi venite a dire che la Chiesa ruba i soldi...solo perchè invece che pagare l'IMU spende i soldi per salvare vite...e adesso solo perchè ho alzato i toni mi venite a dire che io in realtà parlo a vanvera di amore verso il prossimo...in che altro modo ci si può far capire nella società di oggi?
    L'odio mi acceca dici tu...certe volte(quando leggo certi commenti) ammetto di sì, ma fortunatamente poi mi ricordo delle parole di Gesù "perdona i tuoi nemici" e così vado avanti felice...ma non posso stare zitto di fronte a certi temi...dopotutto Gesù mandò i suoi discepoli a testimoniare la propria fede e così sono tenuti a fare i cattolici...
    Quando parliamo di omosessuali o prostitute io non ho mai detto che non li rispetto...ma non li condivido perchè ritengo che il mondo in cui viviamo sia senza morale e perciò destinato a finire in rovina.
    Pareri della chiesa:
    -sull'aborto: è cmq l'uccisione di un bambino.
    -sull'omosessualità: è contro natura perchè non volta alla riproduzione.
    -sull'eutanasia: è il disprezzo della vita...uno deve fare di tutto per sopravvivere perchè non c'è niente di più prezioso della vita.

    Gente...voi per questi principi condannate la Chiesa...la Chiesa per tutto il male che fa la gente(non tutta per fortuna) perdona...ma del resto gli egoisti sono i cattolici...

    W la pace
  • Anonimo 24/07/2012 alle 17:19:36 rispondi
    @Mauro: una risposta scientifica alle tue domande puoi trovarla, per esempio, in Eros e cervello di Alessandro Cellerino, Bollati Boringhieri: la causa principale, non unica, è l'esposizione in certi modi e dosaggi ad alcuni tipi di ormoni durante un preciso periodo di sviluppo fetale (naturalmente le manifestazioni sociali dell'orientamento sessuale (così come dell'inclinazione e della percezione sessuale) sono molto varie e socialmente costruite, ma questo vale naturalmente anche per l'orientamento eterosessuale). Le associazioni internazionali di psicologi e psichiatri, la cui opinione è forse un po' più rilevante della tua, non considerano l'omosessualità una malattia o una devianza ma "una variante naturale del comportamento umano" (OMS). Ovvero l'omosessualità è una condizione non scelta che esclude la possiblità di concepire figli col partner, esattamente come la sterilità (ah, la catena della natura!). Quanto alla natura o non esiste oppure è innaturale solo ciò che nessuno vuole o può fare, come diceva Spinoza, perché allora non vedo come si potrebbero considerare naturali le medicine o gli aerei che pure tutti usiamo con notevoli vantaggi. Peraltro penso che tutti questi discorsi non abbiano molta rilevanza rispetto all'adozione che deve avere come unico parametro l'interesse del minore: se risulta che le coppie omosessuali sono in grado, ceteris paribus, di svolgere le funzioni di genitori in modo non qualitativamente diverso da una coppia eterosessuale, perché negare loro la possibilità di accedervi? Per dispetto?
  • Anonimo 24/07/2012 alle 19:22:30 rispondi
    Ok, provo a immaginare.

    Immagina non ci sia il Paradiso
    prova, è facile
    Nessun inferno sotto i piedi
    Sopra di noi solo il Cielo
    Immagina che la gente
    viva al presente...
    Immagina non ci siano paesi
    non è difficile
    Niente per cui uccidere e morire
    e nessuna religione
    Immagina che tutti
    vivano la loro vita in pace...
    Puoi dire che sono un sognatore
    ma non sono il solo
    Spero che ti unirai anche tu un giorno
    e che il mondo diventi uno
    Immagina un mondo senza possessi
    mi chiedo se ci riesci
    senza necessità di avidità o fame
    La fratellanza tra gli uomini
    Immagina tutta le gente
    condividere il mondo intero...
    Puoi dire che sono un sognatore
    ma non sono il solo
    Spero che ti unirai anche tu un giorno
    e che il mondo diventi uno
    (J.Lennon)
  • puffa74 24/07/2012 alle 19:47:08 rispondi
    Articolo piacevole. Non posso dire lo stesso di moltissimi commenti pero', anzi, che noia... Perche' scannarsi a sostenere il punto di vista dei cattolici o dei non cattolici, della famiglia etero o dell'unione gay? Mica e' questo il messaggio di questo testo... si e' solo usato un po' di umorismo per far capire che la discrimazione fa solo danni, in qualunque senso vada. Lo sappiamo tutti che i cattolici non sono tutti miopi, dogmatici e repressi, che i preti non sono tutti pedofili, che i musulmani non sono tutti terroristi, che il messaggio centrale cristiano (e quello musulmano, che in soldoni e' lo stesso...) di amore e soccorso del prossimo e' sacrosanto, che la chiesa ha chiesto scusa dei crimini perpetrati nel nome di dio, che l'inquisizione e' fuori moda, che la religione e' un diritto dell'uomo, che la fede e' un legame e un dialogo tra il singolo individuo e il suo dio e non un'etichetta per categorizzare un gruppo di persone che vanno tutte nello stesso edificio a sentire uno che legge un libro la domenica mattina (o cinque volte al giorno). Come sappiamo tutti che l'omosessualita' e' una sessualita' al pari delle altre, e che la sessualita' stessa e' solo uno degli aspetti che caratterizzano gli esseri viventi, seppur alquanto centrale e necessario. Che l'omosessualita' non e' una scelta oppure lo e', ma cosa importa? Perche' deve importare? Qui prodest che lo sia o non lo sia? Lo sappiamo tutti che una famiglia e' un nucleo di persone, legate o meno da rapporti di sangue, che si amano, si sostengono e si rispettano l'un l'altra e per sempre, indipendentemente dalla fattispecie contrattuale o rituale con quale vogliamo definirla; che i genitori non si giudicano dal loro sesso e dal loro numero ma dalla loro capacita' di amare, proteggere e aiutare i figli a diventare se stessi, a trovare il loro posto nel mondo, a diventare adulti che sappiano vivere insieme agli altri, magari ad essere addirittura felici! Lo sappiamo tutti che cattolico, musulmano o ateo, etero, omo o transgender, prete, politico o informatico, chissenefrega, abbiamo tutti il diritto di perseguire il nostro bene senza far male agli altri. Che ognuno e' se stesso e basta, e prega chi vuole, e fa sesso con chi vuole, senza deprivarlo di nulla, senza abusare di nessuno, perche' e' questo l'unico male che va evitato. Perche' se una distinzione si deve fare tra gli esseri umani per vedere a chi spetta o meno tale o tal altro diritto civile, e' la distinzione tra chi pensa di poter usare violenza e imperio sugli altri, e chi invece crede nella liberta' e nel rispetto degli altri. Che impatto ha avuto su di me che i miei genitori siano un uomo e una donna, eterosessuali, sposati in chiesa, una credente l'altro no? Assolutamente nessuno. L'impatto vero sulla mia educazione e sulla mia felicita' arriva dall'amore che hanno l'uno per l'atra e per me, dalla loro onesta', dal loro aver lavorato sodo per permettermi di diventare adulta, dall'avermi mostrato il mondo per quanto era nelle loro possibilita', dall'avermi detto "va, vis et deviens" anche se gli costa tanta pena non avermi vicino, dal loro insegnamento di impegno, condivisione e rispetto, dal sapere che finche' saranno in vita saranno sempre li' per me. E questo lavoro coi fiocchi lo puo' fare chiunque... voglia farlo e sia in grado di farlo. Siano due o uno, uomini o donne, legalmente, civilmente, religiosamente, convenzionalmente sposati, pacsati o in altra configurazione. Chissenefrega. O no?
  • Anonimo 24/07/2012 alle 19:50:12 rispondi
    in risposta a "Provate a immaginarvi un mondo senza..."
    Quante falsità: tra i cattolici gli indici di divorzio sono maggiori che tra i non cattolici, le ONG laiche sono sembre più numerose (sebbene non godano di tanti privilegi e sovvenzioni come le istituzioni cattoliche) e non fanno proselitismo(come invece fa lei col suo commento).
    Tanto guardarvi l'ombelico vi allontana dalla realtà (e dalle persone).
  • Andrew 24/07/2012 alle 22:16:44 rispondi
    "Molti psicologi" si si, quando gli omofobi vogliono dare importanza alla loro affermazione discriminatoria usano molto dire queste 2 magiche parole insieme. Stà di fatto che ci sono anche "molti psicologi" che sostengono il contrario, ovvero che il figlio per crescere bene in realtà abbia bisogno dell'affetto da parte dei genitori indipendentemente dal loro sesso.Se tu omosessuale hai fatto la scelta di non avere figli,bè potrebbe anche dire che sei un'immaturo e hai paura di non essere in grado di superare certe situazioni .
  • Gessica 24/07/2012 alle 22:54:14 rispondi
    Tra il bianco e il nero, c'è una grande gamma di colori.
    Comprendo lo scopo provocatorio dell'articolo, e i motivi che sono stati mossi a scriverlo. Ma il parlare del cattolico come una massa indistinta dotata di ristrettezza mentale è una provocazione di un'aggressività eccessiva. L'articolo sembra rivolto per lo più a una persona in particolare che ha fatto arrabbiare l'autore, piuttosto che una provocazione in generale.
    Perché manca di sfumature.
    Io sono cattolica, sono giovane, e mi sono sposata in chiesa. Sono favorevole ai matrimonio omosessuali, ma non all'adozione omosessuale. Ho iniziato a fare sesso 15 anni prima del mio matrimonio, e non certo solo con l'uomo che alla fine ho sposato, trovo indispensabili i preservativi ma credo in Dio, con tutto il mio pacchetto di dubbi e speranze sull'aldilà, non credo nei dogmi fossili della chiesa, eppure talvolta entro in una chiesa , mi siedo e ringrazio per tutto ciò che ho, e prego per quello che ho perso. In che categoria sono io? Un mezza cattolica? Eppure quasi tutti i cattolici di oggi sono come me. In che categoria siamo?
    E poi ci sono gli omosessuali. Questo fenomeno mediatico tanto risonante. Si perché gli omosessuali ci sono da molto prima che se ne cominciasse a parlare. A parer mio,da mezza cattolica, o da cattolica pensante dico io, e' giusto si sposino, dal punto di vista sentimentale e dal punto di vista legale.
    Già perché in un mondo in cui le coppie etereo rifuggono dal matrimonio, gli omosessuali fanno peste e corna per sposarsi.E ad avere figli. Allora che chi affitta l'utero, chi li adotta. Ma la domanda è: non è che in tutto questo risonante can can mediatico non ci sia per lo più un desiderio di affermazione della propria identità sessuale di fronte al resto del mondo, piuttosto che il reale interesse ad allevare un bambino? Al pari delle fecondazioni artificiali e uteri in affitto in donne di 55 anni,sembra che tutto questo improvviso desiderio nasca più da un egoistico tentativo di farsi accettare? Allora mi domando se il bambino adottato non diventi il simbolo che anche tu, nonostante tutto, non sei poi così diverso. Che anche tu donna in menopausa non sei più così vecchia. O che tu donna che vai a combattere in guerra in fondo hai la resistenza e la forza di un uomo. Cerchiamo di fare accettare la diversità con un'ipocrita uguaglianza. Ma noi non saimo uguali! Noi siamo DIVERSI! Gli uomini diversi dalle donne, i vecchi dai giovani, gli etero dagli omosessuali. E' la diversità che va accettata, non l'illusoria uniformità. Gli omosessuli vogliono dei figli, ma sono due uomini (o due donne) e non possono averli . Non possono averli perché sono due persone dello stesso sesso: non sono sbagliate, ma è un dato di fatto: sono sterili, se messi assieme.Il bambino adottato ha diritto a due figure genitoriali diverse,per questo ci vogliono il maschio e la femmina. Non facciamo una cosa complicata di quello che è un problema molto elementare. La domanda è sempre quella :l'ossessione per il figlio a tutti i costi non starà diventando uno strumento per affermare la propria uguaglianza rispetto a tutti "gli altri" ?
  • Valter 24/07/2012 alle 23:29:07 rispondi
    Davvero geniale!!!!
  • Paolo 24/07/2012 alle 23:31:30 rispondi
    Gessica, tu come tanti altri ti perdi in un bicchiere d'acqua...
    ...perchè dovresti sapere che in quei paesi in cui è prevista l'adozione anche nel caso di genitori single (quante vedove e/o vedovi sono bravissimi e completi genitori) non c'è motivo per escludere dall'adozione una coppia dello stesso sesso o un single omosessuale. Tra una ventina d'anni nessuno si preoccuperà di dire che una coppia omosessuale (maschio o femmina che sia) debba necessariamente precludere ad un bambino di qualcosa. Mi dispiace dirtelo ma i cattolici (e spesso i mezzi cattolici come te) arrivate tardi al nocciolo delle questioni, non so se è l'indottrinamento religioso che funge da freno oppure qualcos'altro... tu dirai... Cari saluti
  • Wolfgang Achtner 25/07/2012 alle 00:55:14 rispondi
    Complimenti per il tuo articolo in stile humour all'inglese!
  • Caspero 25/07/2012 alle 11:01:07 rispondi
    Sono in parziale disaccordo con l'articolo.
    Non discrimino i cattolici, anzi ho alcuni amici cattolici, sono simpatici, sono esperti di sport e di canzoni MA... non chiamerei le unioni dei cattolici con il termine matrimonio ma unioni religiose. Per la nostra costituzione il matrimonio ha valore civile e sociale.
    Ripeto, mi sono proprio simpatici i cattolici ma non li ritengo degni di essere equiparati a noi che non creiamo a cose contro-natura come persone che camminano sull'acqua e risorgono.
    Stesso discorso per gli informatici
  • Gabriele 25/07/2012 alle 11:14:57 rispondi
    @ Perplessa
    Ma sei normale?????? Tutto l'articolo è una critica/satira!!! Nessuno critica la chiesa ma si discrimina la chiesa perche discrimina gli omosessuali e la si è posta al loro stesso livello di giudizio
  • Caspero 25/07/2012 alle 11:19:26 rispondi
    Gessica
    "La domanda è sempre quella :l'ossessione per il figlio a tutti i costi non starà diventando uno strumento per affermare la propria uguaglianza rispetto a tutti "gli altri" ?"

    Nei tuoi esempi non citi persone che per natura non possono avere figli, ma basta farti un esempio: le coppie etero sterili!
    anche in quel caso penseresti che adottare un figlio sia una forma di omologazione? oppure il seguire il profondo bisogno naturale all'evoluzione della propria e comune vita?
    il fatto che ritieni gli omosessuali diversi è per una tua radicata discriminazione nel profondo.
    L'egoismo a cui riconduci il voler adottare un figlio, il voler sposarsi è lo stesso che c'è nelle persone eterosessuali, perché non puoi dirmi che finora ci si è sposati e fatto bambini solo per compiti sociali e non perché lo si voleva!
    Gessica, siamo apparentemente diversi ma viviamo già tutti allo stesso modo e il fatto che non possa avere gli stessi diritti di altri, perché gente come te mi ritiene uno che vuole scimmiottare anziché uno che vuole semplicemente vivere, lo ritengo un torto a cui non posso più far buon viso a cattivo gioco

  • Anonimo 25/07/2012 alle 11:37:59 rispondi
    Salve Sig. Paolo,

    lei dice (con un pizzico di presunzione, a mio avviso)"i cattolici (e spesso i mezzi cattolici come te) arrivate tardi al nocciolo delle questioni"

    in realtà credo che la Sig.ra Gessica abbia centrato in pieno il problema, ossia che quando si parla di "diritto di adozione", subito si grida "perché alcuni possono adottare e altri no?", ma quasi mai si parla del bambino, pensando erroneamente che bastano l'affetto e una dignitosa situazione economica perché cresca bene; in realtà non è così, anche nei casi che cita lei di genitori single/divorziati/vedovi, ci sono stati parecchi casi (documentati) di bambini cresciuti in tali contesti, che hanno avuto serie difficoltà psicologiche, talvolta superate solo con un supporto psicoanalitico; certo ci sono stati anche casi, bambini con un carattere più forte, tutto è filato liscio, non vuol dire che debba succedere per forza, ma sinceramente, quando si tratta di bambini, penso sia preferibile non rischiare.
  • Sergej 25/07/2012 alle 11:48:34 rispondi
    anonimo "con un pizzico di presunzione, a mio avviso"
    Ha ragione, anonimo, effettivamente ci sono anche moltissimi casi (documentati) di bambini cresciuti in famiglie eterosessuali sposate regolarmente che hanno avuto serie difficoltà psicologiche, talvolta superate solo con un supporto psicoanalitico; certo ci sono stati anche casi, nei quali tutto è filato liscio, non vuol dire che debba succedere per forza, ma sinceramente, quando si tratta di bambini, penso sia preferibile non rischiare.
  • Anonimo 25/07/2012 alle 12:52:19 rispondi
    Esatto Sergej,

    e in quei casi (documentati) è venuto fuori che uno o entrambi i genitori, benché presente fisicamente, non era affatto presente come genitore, il che conferma la tesi di Metralo (e mia) che per crescere bene un bambino ha bisogno della presenza di un genitore maschio e uno femmina.
  • Panda 25/07/2012 alle 12:56:44 rispondi
    Cara Gessica, vivace e, credo, sociologicamente diffuso il profilo del "cattolico" che emerge dal tuo commento. Virgoletto perché quando dici di non credere ai dogmi dovresti sapere che questi fanno parte del famoso pacchetto e che chi non vi presta "un'irrevocabile adesione di fede", come dice il catechismo, tecnicamente non è cattolico (poi naturalmente la CC su questo chiude occhi, orecchi e tutto, ma è un'altra faccenda).
    La mia risposta alla tua domanda "non è che in tutto questo risonante can can mediatico non ci sia per lo più un desiderio di affermazione della propria identità sessuale di fronte al resto del mondo, piuttosto che il reale interesse ad allevare un bambino?" è: e tu che ne sai? La gente vuole figli per le ragioni più diverse (una mia vicina di casa è rimasta incinta a oltre quarant'anni per tenersi il marito: il risultato è stato fallimentare su tutta la linea), ma nessuno si sogna di sindacarne la libertà riproduttiva (Anthony Quinn è diventato padre a ottant'anni. Un gesto irresponsabile? Sicuramente ma nessuno ha pensato per questo di impedirgli di concepire). Il discorso sull'adozione è un po' diverso e ci torno sopra dopo.
    Dici: "Ma noi non saimo uguali! Noi siamo DIVERSI!" Hai ragionissima, ma se sono diverse le donne dagli uomini sono diversi anche gli uomini fra di loro e le donne fra di loro e quali differenze pesano di più nessuno lo sa (ad es. io mi sento sicuramente più simile alla mia migliore amica che, poniamo, a Borghezio): a me pare sia tu a voler ingessare queste differenze in compartimenti stagni. E' verissimo che una coppia omosessuale è sterile ma ci sono coppie sterili anche eterosessuali: sono tutti dati di fatto, solo che purtroppo dai dati di fatto non si ricavano indicazioni morali.
    E' invece assolutamente corretto, sono d'accordo, che l'adozione vada fatta guardando alle esigenze del minore che ha diritto a un pacchetto genitoriale, per usare una metafora, che comprenda stimolo e sprone da un lato e protezione e accudimento dall'altro, mi dice chi psicologia l'ha studiata: questi ruoli sono stati tradizionalmente ripartiti in misure diverse tra uomo e donna ma niente vieta che siano ricoperti da genitori dello stesso sesso o anche da un solo genitore, se capace. In ogni caso ricerche sull'omogenitorialità ne sono state fatte e i figli di queste coppie non sono risultati più infelici o disadattati dei figli di coppie eterosessuali, quindi, in conclusione, di che parliamo?
  • Sergej 25/07/2012 alle 13:40:13 rispondi
    Anonimo "Esatto Sergej"
    In tutti tutti quei casi in cui iun filgio ha avuto problemi con due genitori è emerso sempre e solo che l'unico problema era un genitore non presente? Solo qeullo, mai altri motivi?

    Wow, qualcuno ha letto TUTTA la letteratura medica al proposito?

    Io prendevo per i fondelli la risposta di Metralo, ma la volgiamo piantare di prenderci in giro con queste bugie spacciate per verità?

    Ci vogliono a tutti i costi un uomo e una donna?
    Perché?
    Perché sì.
    Ah beh, allora...
  • Anonimo 25/07/2012 alle 14:49:13 rispondi
    Salve Sig. Sergej,

    naturalmente escludevo i casi ovvii in cui le cause del disagio erano esterne alla famiglia (quindi non dipendenti dai genitori) o in cui uno o entrambi i genitori erano fin troppo presenti (magari violentemente) nella vita del bambino (ma in quei casi, secondo me, non sono degni di essere chiamati genitori, e comunque esulano dal sesso dei genitori)

    poiché si stava parlando di casi generici, mi riferivo esclusivamente ai casi in cui i genitori sono gente qualunque, persone normalissime.
  • Stent 25/07/2012 alle 15:45:02 rispondi
    Bisognerebbe solo impedirgli di battezzare i figli. Cercare di limitare così l'intelletto di una persona trovo sia poco opportuno. E' come se qualcuno cercasse di sua spontanea volontà di far nascere un bambino Down. Certo può capitare, ma da qui a farlo apposta.
  • Filippo Biaggi 25/07/2012 alle 16:06:19 rispondi
    commento
    Contrariamente allo stile dell'articolo, cercherò di essere politicamente scorretto, visto il fatto che non amo assolutamente lo stile accomodante usato dai più. Sono cattolico e sono fermamente contro matrimoni tra omosessuali e relative adozioni: sono convinto che il matrimonio sia il vincolo (sacro o civile o entrambi contemporaneamente) che unisce due entità tra loro differenti. La differenza sessuale è la differenza per eccellenza (con questo non intendo giudicare l'orientamento omosessuale come "indegno di esistere"). Che lo sposa e la sposa siano cattolici, comunisti, atei, agnostici o chicchessia. Uomo e donna. Un figlio ha bisogno di due modelli educativi e di due figure "opposte", questo non lo dico io ma lo dicono la maggior parte degli addetti ai lavori (pedagogisti, psicologi, ecc.). Inoltre mi sembra, non me ne voglia, che lo stile dell'articolo mascheri i soliti pregiudizi contro la Chiesa e contro i cattolici, davvero inconsistenti e che denotano poca conoscenza della realtà. La prima cantonata mi sembra talmente evidente: come si fa a non sapere che il matrimonio cattolico, almeno in Italia, ha anche valore civile? Vedi la fine del rito... Io sono cattolico e non demonizzo il sesso, che secondo me è una cosa stupenda, se preso come atto che unisce la persona e non come semplice sport: non ha solo finalità procreativa, ma ache molte altre, non ultimo è un atto essenziale per accrescere l'Amore. Il preservativo poi... Come si fa a dire ancora nel 2012 che sia un mezzo sicuro contro le malattie sessualmente trasmissibili? Si rompe in percentuale non indifferente! Che succeda nel 10 o nel 15% dei casi! I contraccettivi in generale deresponasabilizzano la persona, diminuendo la percezione del rischio! Vedi il continente africano, che grazie al dio preservativo doveva vincere la lotta contro l'AIDS. Questo lo dicono alcune ricerche che potete leggere su riviste del settore (Science, Lancet). Concludendo: è inutile far finta di essere accomodanti e tolleranti verso i cattolici se poi si manifestano nello stesso ambito pregiudizi di basso rango. Saluti
    P.S.: se tutto va bene tra due mesi mi sposo in Chiesa (sarò sposato anche per lo Stato Italiano!)
  • Giulia 25/07/2012 alle 16:33:07 rispondi
    A proposito di "allusione"...
    Cara, mi dispiace, ma non hai capito davvero nulla dell'articolo: nè l'allusione, nè la bellissima ironia. Che peccato! [anch'io sono atea]
  • Rita 25/07/2012 alle 18:57:31 rispondi
    Finalmente, finalmente lo sento dire da qualcuno! E io non sono cattolica.
  • Anonimo 25/07/2012 alle 19:11:49 rispondi
    No... sono contrario
    Sono contrario al matrimonio tra cattolici, almeno fino a che non abbiamo fatto una cura radicale, ricordiamoci che il cattolicesimo è una malattia, si tratta di una condizione non naturale, per pensare che la natura sia fatta per loro gusto, si sono inventati un dio e lo hanno chiamato padre, così secondo loro la natura è quello che hanno ereditato. In questo modo il loro rispetto per la famiglia e i figli è solo un finto rispetto. Se cominciamo col permettere il matrimonio ai cattolici, poi chissà cos'altro vorranno, l'8 per mille e uno sconto sull'Ici?
  • Mary 25/07/2012 alle 19:55:41 rispondi
    Brava Puffa74
    Brava Puffa 74! Molto bello il tuo commento, ma è passato inosservato. Forse non è vero che "lo sappiamo tutti che..." o non ancora purtroppo.
  • IDA 25/07/2012 alle 20:37:34 rispondi
    filippo biaggi "un figlio a bisogno di 2 modelli "
    "un figlio a bisogno di 2 modelli educativi e di 2 figure opposte"Lo dice per scongiurare che i figli "diventino" gay o perchè è più semplice scegliere da che parte stare? Ebbene sono una transessuale , ho avuto entrambi genitori normalmente presenti nella mia vita ed io anche se maschio mi sono naturalmente identificata con mia madre ma potrei scommetterci che sarebbe stato lo stesso se avessi avuto come genitori 2 uomini ,i casi ci sono ,soprattutto nei paesi più avanti e nei più civili del nostro.Molto indietro per colpa dell'agressiva propaganda antigay dei cattolici,ovviamenete.Parlare poi di Modelli educativi differenti in base al sesso è quanto meno esagerato ,è più idoneo riferirsi alle coppie miste interraziali o intereligiose gay o etero che siano , ma non per 2 persone cresciute nello stesso paese.
  • Panda 25/07/2012 alle 20:49:32 rispondi
    Caro Filippo, apprezzo la tua franchezza: cercherò di ripagarti con la stessa moneta.
    La differenza nel matrimonio è quella che tu, sulla base di una tua personale ideologia naturalistica (avallata dalla Chiesa Cattolica ovviamente, ma who cares?), ritieni essenziale, però, vedi, quando chi è deputato a studiare scientificamente il comportamento sessuale umano ci dice che l'omosessualità ne è una variante naturale e gli omosessuali stessi praticano legami duraturi, come è possibile rifiutare loro la possibilità di accedere a una sanzione legislativa identica a quella degli eterosessuali se non sulla base di un criterio religioso, cioè non laico?
    No, mi spiace: a dire che questa o quella posizione è sostenuta dalla maggior parte degli addetti ai lavori siam capaci tutti: è ora di iniziare a indicare bibliografia: comincio io: Chiara Lalli, Buoni genitori, Il Saggiatore (la prefazione è di Vittorio Lingiardi).
    Dici che il sesso è una bella cosa anche di là del valore procreativo: lo sai che però questi due valori per la Chiesa cattolica non possono mai essere disgiunti vero? Quindi, da bravo cattolico quale sei, immagino che mai e poi mai avrai fatto ricorso agli anticoncezionali; anzi, visto che ci informi di non essere ancora sposato sarai sicuramente casto. Giusto?
  • Colkidia 26/07/2012 alle 02:57:11 rispondi
    Eccellente danza logica. Grazie, è favoloso ed utilissimo alla mente.
    Ancora..
  • Giandomenico Ciccone 26/07/2012 alle 11:55:42 rispondi
    MarcoSim, discutiamo seriamente.
    Per sostenere il tuo ragionamento, dovresti prima di tutto dimostrare che vivere in una famiglia omosessuale comporti un aumento sensibile delle possibilità di divenire omosessuali.
    Secondo, dovresti dimostrare che un mondo omosessuale non si possa riprodurre.
    Buona fortuna!
  • Filippo B. 26/07/2012 alle 12:16:14 rispondi
    risp
    Citiamo pure autori: il parere dello psichiatra americano Keith Russell Ablow, i due studi comparsi su "Social Science Research" del sociologo dell'Università del Texas, Mark Regnerus, e di Loren Marks della Louisiana State University. Questi sono studi fatti negli Stati Uniti rispetto a un fenomeno esistente, ossia quello delle adozioni di coppie omosessuali. L'esperienza insegna. Osservare la realtà e giudicare non vuol dire discriminare chicchessia, ma confrontarsi e usare la ragione. Questi diritti non sono elargibili a tutti e non vanno pretesi, ma va salvaguardato il Bene Comune. Il diritto minorile e la costituzione, almeno in Italia, mettono al primo posto i legami duraturi tra uomo e donna per offrire ai bambini la soluzione maggiormente ragionevole, questo non vuol dire che esista la famiglia del "Mulino bianco", sappiamo tutti che la crisi che sta attraversando la famiglia tradizionale è gravissima. Ciò non toglie che studi ragionevoli ed esperienza umana continuino a confermare che è l'ambiente maggiormente consono a crescere un figlio. E poi il dato biologico non è proprio secondario, anche se non è l'unico. Quella che tanti chiamano 'natura' è la realtà (ideologia naturalistica, o'fallacia naturalistica' come la chiama Hume, è un estremizzare il dato biologico, ma è chiaro che non c'è solo quello a sostenere le mie ragioni e quelle dichiarate dalla Chiesa!). Se non vi piace pazienza! Ah, so benissimo cosa dice la Chiesa rispetto ai rapporti prematrimoniali, non sono tenuto però (con tutto il rispetto) a dire a una persona che non conosco notizie riguardanti la mia vita privata, fatti che tratto con la mia coscienza e con le persone più vicine. Posso solo dire che per me è una posizione ragionevolissima, e ho già spiegato il perché.
  • Sergej 26/07/2012 alle 13:11:13 rispondi
    sull'articolo di Regnerus
    sul testo di Mark Regnerus, dallo Scientific American: http://blogs.scientificamerican.com/unofficial-prognosis/2012/06/16/why-mark-regnerus-study-shouldnt-matter-even-if-it-were-the-most-scientifically-robust-study-in-the-world/

    "A key concern that many identified, correctly, was that what Regnerus' paper really compared were stable versus unstable households, regardless of the sexual orientation of the parent"


    Tradotto un po' alla cinofallica, "uno dei problemi chiave che molti hanno correttamente identificato è che l'articolo di Regnerus in realtà mette a confronto famiglie stabili e non stabili, indipendentemente dall'orientamento sessuale dei genitori"
  • cesare plebani 26/07/2012 alle 14:32:45 rispondi
    none
    E CON IL DIVORZIO COME LA METTIAMO?
  • Panda 26/07/2012 alle 14:35:26 rispondi
    Caro Filippo, chissà perché non mi stupisce affatto che si tratti di studiosi americani. Comunque, oltre a quanto postato da Sergej, vedi: http://www.newyorker.com/online/blogs/closeread/2012/06/a-faulty-gay-parenting-study.html ; http://www.tnr.com/blog/plank/104019/its-time-mark-regnerus-get-collectively-dumped Su Keith Ablow mi permetterai una certa diffidenza verso un commentatore regolare della Fox News pronto a mettere in guardia sui terribili danni che i bambini potrebbero patire dalla visione di Chaz Bono che balla in un reality show (http://psychcentral.com/blog/archives/2011/09/08/dont-let-your-kids-watch-dr-keith-ablow/) ; poi citi Marks: ma sei sicuro? Perché leggo qui http://www.medicalnewstoday.com/articles/246559.php "Not a single study has found children of lesbian or gay parents to be disadvantaged in any significant respect relative to children of heterosexual parents."
    Il Bene Comune, se vuoi usare le maiuscole, si realizza nella tutela dei diritti dei cittadini come singoli e nelle formazioni sociali in cui se ne realizza la personalità, per garantire il pieno sviluppo della persona umana: di questo parla la Costituzione e non certo di legami duraturi "tra uomo e donna".
    Idologia naturalistica non è certo sinonimo di fallacia naturalistica, ma per nulla (anche se i naturalisti la commettono, ovviamente). Certo, il dato biologico è la realtà ma essere reali non è un titolo di merito visto che lo sono anche le inondazioni e il cancro.
    A parlare della tua vita privata, caro Filippo, sei stato tu: a questo punto delle due l'una: o quando parlavi di quanto è bello il sesso non sapevi di cosa stavi parlando; oppure da buon cattolico italiota di ciò che la Chiesa dice prendi quello che ti piace e ignori il resto, pretendendo però che tutti si adeguino alle parti che stanno bene a te e che guarda caso non rappresentano un onere per te ma per gli altri. Spettacolo già visto molte volte ma non per questo più gradevole.
  • Anonimo 26/07/2012 alle 14:52:41 rispondi
    cesare plebani: no, ti prego, non dare suggerimenti, che se tanto mi da tanto, qui se dai loro corda c'è gente che non vede l'ora di tornare al sistema tolemaico...
  • Anonimo 26/07/2012 alle 15:50:38 rispondi
    EH???
    Beh mi sembra che i abbia un po di confusione in testa...
    Forse ti senti un po perseguitato perchè sei cattolico?
    Come informatico non ho nulla contro i cattolici se non mi impongono le loro ideologie...altrimenti non sono differenti da mussulmani o fedeli di Scientology.
    Credo che l'unica cosa sia reale e corretta sia quella di rispettare le opinioni di tutti, anche se non ti piacciono.

  • Filippo 27/07/2012 alle 14:51:14 rispondi
    Non ho potuto fare a meno di notare una certa ignoranza in questo articolo. Ci sono informazioni false a partire dalla "demonizzazione del sesso". Se si informa bene il sesso è tutt'altro che demonizzato.
  • Daniele 28/07/2012 alle 20:55:31 rispondi
    favorevole, previa cura
    Da uomo democratico e progressista, sono favorevole al matrimonio tra cattolici. Penso però che, prima di impegnarsi in un sì che (per loro) vale per tutta la vita, debbano fare qualche accertamento sulla salute. Persone che credono che esista un tipo che sta in cielo che si divide in tre ma che è uno solo, e che se ci si tocca si viene bruciati dopo morti in un posto che si chiama inferno, e che una tipa ha partorito ed è rimasta vergine, secondo voi, non dovrebbero fare qualche esame psicodiagnostico, per accertare la loro piena capacità di intendere e volere?
  • Anonimo 31/07/2012 alle 01:04:34 rispondi
    Oggi giorno è possibile avere un bambino e restare vergine. Vallo a spiegare a Maria però.
  • Anonimo 03/08/2012 alle 13:44:28 rispondi
    Filippo B., sono nato e cresciuto in un ambiente esclusivamente cattolico - e genitori eterosessuali, naturalmente.
    Peccato però che mio padre picchiava mia madre e questa aveva un amante. Ad oggi mi trovo con enormi problemi comportamentali che mi obbligano a richiedere aiuto psicologico.

    Mi chiedo quanto le cose potrebbero essere state differenti in una realtà alternativa con due genitori omosessuali. Spero tu sia sufficientemente intelligente per intuire la risposta.
  • koyote 04/08/2012 alle 09:28:34 rispondi
    ... non so ...
    io ci andrei cauto ... e se poi si aprisse una breccia anche per i matrimoni islamici o buddisti ... immaginate lo scenario ... ci abbiamo messo migliaia di anni a strutturare un tipo di società libera profondamente laica ... mi dispiacerebbe perdere i privilegi acquisiti ... meno male che in parlamento abbiamo una maggioranza rassicurante !!!!!!
  • Panda 04/08/2012 alle 10:28:17 rispondi
    Scusa, koyote, me la spieghi questa? Cosa c'entrano i matrimoni islamici o buddisti con l'estensione ai gay della possibilità di accedere al matrimonio civile? Peraltro mi piacerebbe sapere di quale società profondamente laica stai parlando: certo, se il metro di paragone è Bonifacio VIII o l'Iran, hai ragione; se parliamo però di matrimonio, il riconoscimento del vincolo alle varie comunità religiose è perfettamente coerente col meccanismo delle intese (e.g.: Concordato) che con la laicità fa a botte proprio perché garantisce, come giustamente dici, privilegi anziché uguaglianza.
  • Lucio 04/08/2012 alle 15:15:31 rispondi
    Considerazioni sulla "considerazione" del sig Franco Buffoni
    Ancora l'ennesima tiritera di luoghi comuni sulla realtà "Chiesa Cattolica"! Diceva un mio illustre docente che per parlare compiutamente dell'America non è sufficiente aver letto qualche informazione raccolta qua e là o aver letto testi redatti anche da persone illustri. E' necessario che io vada in America, ci viva per anni e ne faccia esperienza diretta in modo approfondito. Mi chiedo, da ingenuo, come mai in Italia, se dò pubblicamente della "puttana" ad una mercenaria professionista posso essere denunciato e, invece, della Chiesa Cattolica posso dire la stessa cosa, anche se in altri termini, e non incorrere nemmeno in una sanzione o censura che sia. Non conosco il sig. Franco Buffoni, ma da quello che leggo non credo abbia un'esperienza diretta di Chiesa Cattolica. Vorrei ricordargli semplicemente che la maggior parte dei guai del nostro Paese, come di altri, nasce dai "bla, bla, bla" di molti nostri opinionisti che, per mestiere, devono riempire colonne di giornali o presenziare alle varie trasmissioni radio/tv e quindi... fare "audience". Ergo... se vuole conoscere un po' meglio la Chiesa Cattolica, la frequenti dal di dentro: sicuramente potrà farne esperienza diretta e criticarLa con cognizione di causa. Chiedo scusa per il disturbo.
  • Anonimo 06/08/2012 alle 12:11:32 rispondi
    Consiglierei però di non generalizzare: ci sono ragazzi e ragazze che preferirebbero genitori dello stesso sesso che non averne nessuno o passare una vita disdicevole per una condizione famigliare precaria (ciò può essere inteso in senso economico come non-violenze ecc-) . Anche qui bisognerebbe ragionare caso per caso.
  • Anonimo 06/08/2012 alle 12:13:28 rispondi
    ups: @metralo
  • Anonimo 06/08/2012 alle 17:09:05 rispondi
    GENIALE!!!!!!!
  • Relapso 09/08/2012 alle 15:34:00 rispondi
    Se avessi davvero letto la Bibbia e fatto attenzione alle dichiarazoni dei vari Vescovi e Cardinali e del Papa non troveresti così pieno d'amore il messaggio cristiano, ma pieno di paura, odio e terrore. E solo in parte d'amore, ma non per il messaggio in sè, ma per quello che poi i fedeli desiderano leggerci (poi non so, ma se ritieni meritevoli di morte i mangiatori di gamberi e amorevole epurare il mondo da questo morbo quantomeno sei coerente).
    Poi magari lo spieghiamo ai piccoli indigeni canadesi trovati nelle fosse comuni, le ragazze delle maddalene, i genitori di figli disabili che si sono sentiti dire che "è una punizione divina", nel caso anche a Giordano Bruno e le 'streghe' bruciate sul rogo. Ma credo che i franchisti elevati al rango di santi saranno stati pienamente d'accordo, mentre fucilavano i repubblicani..e potrei andare avanti per pagine e pagine;)

    Non serve un colletto bianco e la possibilità di vivere in panciolle e palpare i bambini per salvare altri dal suicidio con la speranza, anche Medici senza frontiere salva persone in situazioni disperate e cosi Amnesty però non prendono coattivamente l'8xmille o regalie totalmente arbitrarie dallo Stato Italiano. E a che mi risulta non vanno nemmeno a fare merenda con i dittatori, ma qui magari mi sbaglio... E' lungo il commento, ma mi urta quando si fa sembrare che la chiesa cattolica sia l'unica depositaria di determinati valori, quando la società civile senza gli stessi vantaggi, mezzi e riconoscimenti si muove nella medesima direzione e senza vittimismi.
  • Anonimo 11/08/2012 alle 17:00:46 rispondi
    fuffa
    evviva puffa74
  • Anonimo 21/08/2012 alle 17:28:40 rispondi
    O_o
    1) Non è una scelta
    2) Esiste l'inseminazione artificiale e molti omosessuali la fanno pur di avere un figlio
    3) Essere egoista? O_o
  • Anonimo 28/08/2012 alle 16:48:24 rispondi
    Non conosco tra i miei amici cattolici nessuno che non ritenga il matrimonio anche un contratto civile, e non credo proprio che un cattolico mentalmente sano possa decidere di sposarsi per poter fare sesso... Inoltre ciò implicherebbe l'annullabilità del matrimonio da parte della Sacra Rota.
    Peccato sprecare tutta questa abilità verbale e finità di sarcasmo, in un articolo impregnato di pregiudizi e falsità.
  • Anonimo 05/09/2012 alle 20:27:58 rispondi
    becero
    a un articolo così becero gli manca la sostanza gli uomini e le donne anche non cattolici che si sposano possono avere figli cosa che gli omosessuali non avranno mai, a meno che di pretenderli da altri, pretendendo di essere ciò che non sono padri o madri, ma finti genitori qualora la loro pretesa fosse soddisfatta dal vuoto di questa società
    vic

  • edw 20/09/2012 alle 17:14:30 rispondi
    @ vic
    questo articolo "becero" avrebbe dovuto farla riflettere, cosa che non è avvenuta; ennesima occasione persa perché chi la pensa come lei aprisse un po' gli occhi ed il cuore. E dunque chi non può avere figli non può sposarsi? Allora anche le coppie sterili devono andare a farsi benedire? Certo che siete fissati con la procreazione, un po' più in là coi sentimenti e coi diritti non ci sa andare?

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