Istituto opere religiose, primo incidente diplomatico di Francesco

In un'intervista rilasciata al Resto del Carlino, il padre della ragazzina di cui don Ruggeri avrebbe abusato si schiera con il prete.
Sorprendentemente il genitore dichiara che ciò che c'è stato tra la figlia e il parroco potrebbe essersi trattato di «baci innocenti». Una ragazzata, insomma, da ambo le parti.
Nell'attesa che gli inquirenti sentano anche la ragazzina, il padre difende don Ruggeri, uomo dal «carattere esuberante» ma grande amico della famiglia.
La vittima dei presunti abusi, intanto, secondo il genitore «cresce serenamente». Un mistero da sciogliere, una storia dal finale imprevedibile.
redazione
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non è stato ancora accertato cosa sia REALMENTE successo, non è stata neanche ancora sentita la ragazza, ma pare che per qualcuno quel prete sia GIA' COLPEVOLE.
Beninteso, se quel prete ha sbagliato, è giusto che paghi, ma che prima venga accertato.
Siamo nel 2012 mica nel far west.
mi chiedo se lei l'abbia letta l'intervista.
il padre dice chiaramente che la figlia è serena, e l'ha constatato chiaramente parlandone con lei;
poi dice che vuole vedere i filmati, e che vuole verificare chiaramente i fatti, dicendo chiaramente:
"se le immagini in possesso della polizia dovessero rilevare una realtà diversa saremo i primi a sentirci traditi e ad accusarlo"
quindi, a differenza di come la notizia è riportata sensazionalisticamente nel WEB, il padre non sta affatto difendendo il "molestatore" di sua figlia, semplicemente da persona matura (che vive nel 2012 e non nel far west) vuole verificare effettivamente i fatti, prima di procedere al linciaggio.
Poi è ovvio, se il prete è colpevole, che paghi.
Saluti
Sfruttare ogni tipo di notizia per dare contro alla religione (oppio dei popoli!!!!) al Papa (è riccooooooo!!) a tutti i sacerdoti (pedofiliiiiiii!!) è avvilente oltre che razionalmente disonesto.
Fate esperienza, vi prego!
Parlate con i sacerdoti!
Andate in missione!
Andate nelle case della carità!
Frequentate gente che perde tempo in parrocchia!
Poi parlate e scrivete per esperienza diretta, altrimenti viene fuori un triste sfogo di una sostanziale indifferenza alle domande fondamentali dell'esistenza.
Fatevi un'idea non solo su internet del mondo in cui vivete...di tutto il mondo!
Siti come questo non hanno alcun fine informativo, ma nascono per raccontare il pregiudizio e fomentarlo negandolo...male male male
si legga questo articolo: http://www.ilrestodelcarlino.it/fano/cronaca/2012/07/15/744216-pedofilia-arrestato-portavoce-vescovo-fano-giangiacomo-ruggeri-ho-sbagliato.shtml
Se lei è UN MINIMO onesto intellettualmente, allora non potrà che convenire sul fatto che le Forze dell'Ordine, avendo disposto intercettazioni ambientali e un provvedimento di arresto, abbiano FONDATE RAGIONI per ritenere reato il comportamento del prete.
La valutazione della "serenità" della bambina, come le direbbe qualsiasi psicologo, è del tutto insignificante in questa fase: il prete, oltre che essere ritenuto figura istituzionale in quell'ambiente, è un amico di famiglia (dichiarazioni del padre) e dunque esercita un condizionamento capace di indurre soggezione e acquiescenza.
Infine, il prete stesso ha ammesso la propria condotta, giustificandola in forme ridicole.
La prego, mi dica: di cos'altro ha bisogno per farsi una propria idea della faccenda?
Ma sono sempre più convinto che il concetto di pensiero critico sia del tutto incompatibile con qualsiasi fede nella superstizione religiosa e nelle sue istituzioni.
mi scusi, mi direbbe dove avrei detto che le forze dell'ordine non avevano fondate ragioni per intervenire?
O dove avrei sostenuto l'innocenza del prete?
E poi guardi che soggezione e serenità sono due cose ben diverse, in ogni caso, il parere di uno psicologo sarebbe necessario
Io ho semplicemente detto che, prima di procedere alla condanna è giusto che vengano verificati (oggettivamente) i fatti; mentre una notizia data così sensazionalisticamente sul Web suona più come una sentenza già formulata, senza processo e senza appello;
poi ripeto, se il prete ha sbagliato, è giusto che paghi. Ma prima di linciarlo, verifichiamolo.
Infine lei mette in discussione la mia onestà intellettuale; personalmente, penso che disonesti intellettualmente siano coloro che strumentalizzano una notizia di cronaca riguardante un singolo individuo per sputare veleno verso un'intera categoria di persone;
un pò come prendere (per esempio) un assassino Rumeno e dire che tutti i Rumeni lo sono.
Saluti.
Se fosse stato un uomo senza tonaca, uno qualunque, quel padre gli si sarebbe scagliato contro e nessuno avrebbe messo in dubbio il comportamento quantomeno scorretto ed ambiguo nei confronti di una minore. E allora vediamo la cosa per quello che è.."molestie sessuali nei confronti di una bambina""
è come avevo detto poc'anzi,
lei ha già emesso la sua sentenza...
lei dice che "è veramente allucinante [...] il fatto che dica che sapeva che quel giorno erano da soli e la figlia è stata riportata a casa dal don alla sera"
dunque secondo lei, se una ragazza trascorre una giornata con un amico di famiglia (paragonabile, secondo me, a uno zio, per esempio), deve succedere PER FORZA qualcosa di osceno, solo per il fatto che egli è un prete?
Un uomo di 40 anni che bacia una 13nne a me fa davvero schifo!!! non ci sono scuse che tengono
I miei genitori... mio padre che aveva capito...l'unica cosa che ha saputo fare è stata consigliarci di non farlo più entrare se eravamo sole in casa! Altri tempi, altra educazione... ma forse no, era proprio come oggi che, per denunciare una molestia DEVI PORTARE LE PROVE!!! Che schifo!
AMICI E PARENTI alla lontana dai bambini!!