Divorziati e risposati: sì di Bergoglio alla comunione, anzi no

L'Istat ha pubblicato il rapporto 2011 sulla povertà, secondo il quale «rispetto all'anno precedente nel 2011 c'è una sostanziale stabilità della povertà relativa, che deriva dal peggioramento del fenomeno delle famiglie in cui non vi sono redditi da lavoro o vi sono operai, compensato dalla diminuzione della povertà delle famiglie di dirigenti e impiegati».
Una tendenza da Sudamerica, insomma, dove i ricchi sono sempre più ricchi e gli indigenti sempre più indigenti. In specie al sud Italia; ma il fenomeno è in crescita un po' in tutto lo Stivale, e forse c'era da aspettarselo.
Attualissime le parole di Gesù «beati i poveri», dunque, per uno Stato dove i poveri saranno anche beati ma di sicuro, visto l'ammontare dei beni vaticani, i beati non sono poveri. Una semplice redistribuzione dei beni sarebbe dunque auspicabile: ma chi va a dirlo al professor Monti, impegnato a farci digerire ben altre e ben più accademiche categorie economiche?
Belinda Malaspina
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